Visnadi attacca: “Maldini, verità oltre le veline! Milan, tristezza e presunzione”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il giornalista attacca il Milan dopo l’intervista di Paolo Maldini a Repubblica: “E’ stata maltrattata la storia”

Il giorno dopo un’intervista che ha scosso il mondo Milan, tanti addetti ai lavori del mondo del calcio hanno detto la loro su Paolo Maldini e sulla sua versione dei fatti raccontata ieri a Repubblica. Tra di loro c’è stato anche Gianni Visnadi, direttore del portale calciomercato.com.

“Maldini e una verità del Milan che va oltre”

Per Gianni Visnadi, l’ex DT del Milan Paolo Maldini non ha sbagliato le tempistiche di uscita della sua intervista a Repubblica, spiegando il perché:

L’EX: “MALDINI? IL GRANDE NOME PORTA VIA SPAZIO! GLI AMERICANI LAVORANO COSI’…”

“Non c’è nulla di intempestivo nell’intervista di Paolo Maldini a Repubblica, anzi ha scelto il momento giusto, che più giusto non poteva. Bravo. E bravo a scegliere Enrico Currò per confidarsi, un giornalista vero, un cronista di razza come ormai pochi, come pochi sono quelli che in questi anni hanno cercato di raccontare una verità del Milan che va oltre le chat e le veline e le gite di formazione a Milanello. Maldini a Repubblica non ha raccontato la sua verità, ha raccontato la verità e basta. Ha ricordato che nel giugno del 2022, dopo lo scudetto, il suo contratto fu rinnovato solo perché sarebbe stato impopolare cacciarlo in quel momento. Lì sbagliò lui, a non andarsene, e l’abbiamo detto e scritto tante volte. Solo che a Paolo quel ruolo piaceva e se la stava cavando bene, come in tutte le cose che ha fatto nella vita. È inciampato nell’ultimo mercato, l’ha tradito CDK, ed è stato il pretesto per farlo fuori con un anno di ritardo (e senza preavviso). Ma Leao, Maignan, Theo, lo stesso Tonali? Prima con Boban e poi da solo ha creato valore al Milan, riportandolo al vertice spendendo la metà, dimezzando i costi. Elliott ha imposto dei parametri economici, le scelte tecniche sono state sue (loro)”.

“Maltrattata la storia”

Nella seconda parte dell’editoriale di commento, il direttore del portale si concentra sull’attuale dirigenza del Milan tra Paolo Scaroni, Giorgio Furlani e Gerry Cardinale: come vanno interpretate le dichiarazioni di Paolo Maldini in questo senso?

MILAN-FROSINONE, PIOLI: “MALDINI, IO NON SOLO SOLO! IN DIFESA POTREI SORPRENDERVI”

“Non serve commentare le parole su Scaroni. […] Del resto lui è uomo di affari e di politica e non di pallone. Come Furlani è uomo di conti. Cardinale invece è tutte queste cose insieme e adesso gestisce il Milan, comprato anche grazie ai soldi di chi gliel’ha venduto. Vedremo cosa succederà se e quando partirà il progetto stadio. Per ora siamo sempre solo alle parole. E dire che oggi, Maldini a questa dirigenza che è tutto fuorché calcio non poteva che servire. Un alibi perfetto, perché la squadra la faceva lui, inattaccabile per la sua storia e la fedeltà alla bandiera. Lui con i loro soldi. E invece l’hanno fatto fuori, perché evidentemente oltre al resto sono anche un po’ presuntuosi: hanno triplicato le spese, per fare una squadra che nelle mani di Pioli e dei suoi collaboratori è peggiorata. E adesso sono costretti all’affannoso inseguimento del totem Ibrahimovic, per un ruolo che non si sa quale sia, in tempi e modi che lasciano decidere a lui. Persino ridicolo, a essere generosi. Non c’è nulla di intempestivo nell’intervista a Repubblica, perché è giusto che queste cose vengano dette ora, quando è più facile il riscontro, quando tutti possono capire quanto è stata maltrattata la storia, quanto il presente sia prova degli errori. Maldini è più milanista di tutta l’attuale dirigenza sommata insieme, compreso il Ceo che per festeggiare prende a pugni il plexiglass di Marassi, per sembrare almeno un po’ Galliani. Il filmato è in rete, per chi non l’ha mai visto. Che tristezza”.

ESCLUSIVA, PELLEGATTI: “MALDINI? ORA STA ALLA SOCIETÀ DEL MILAN SGOMBRARE OGNI DUBBIO”

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