Braida, frecciata pro Maldini al Milan: “Fa specie non sia più lì”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Ariedo Braida torna a parlare di Paolo Maldini e della sua separazione con il Milan: “Valuto da fuori, ma…”

Passata gran parte della sua carriera da dirigente sportivo al Milan, l’oggi svincolato Ariedo Braida è stato intervistato da La Stampa per parlare del suo futuro e per toccare anche il tema Paolo Maldini. Negli ultimi giorni l’ex direttore dell’area tecnica rossonera è tornato al centro delle discussioni dopo le parole del presidente Paolo Scaroni nei suoi confronti e la sua replica puntuale. Braida è tornato sul suo addio al club nello scorso giugno 2023.

Questioni chiave, non fattori impalpabili

Prima una premessa: “Posso valutare da fuori perché non conosco le dinamiche interne”. Poi, entra nello specifico e va su Maldini: “Paolo, con Massara, era diventato un punto di riferimento. Rappresenta la storia del Milan. Sembrano fattori impalpabili, invece sono questioni chiave”.

Infine, chiude con quella che ha tutta l’aria di una frecciatina: “Fa specie vedere che non è più lì chi capisce di calcio”. I tormentati giorni in casa Milan vengono alimentati dalle tante tematiche extra-campo affrontate sui quotidiani sportivi e non.

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