Kaladze in tackle: “Non c’è Milan senza Maldini, è stato strano”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Kakhaber Kaladze parla di Paolo Maldini e del Milan di oggi: la sua opinione sul “divorzio” è netta

Intervistato dai canali ufficiali della Serie A, Kakhaber Kaladze si è dilungato sulla figura di Paolo Maldini, prima e dopo il suo arrivo al Milan nel 2001. L’ex difensore si è espresso sia sulla figura dirigenziale che sportiva.

Parla Kaladze

MALDINI CALCIATORE – “Come tutti i ragazzi, avevo dei riferimenti che seguivo. I miei erano Maradona e Paolo Maldini. Ero un bambino quando Maldini giocava, avevo in camera i suoi poster. Lui era il mio idolo e Dio mi ha dato la possibilità di giocare con lui”.

IL MILAN DI OGGI – “Se penso al Milan di oggi penso a una bella squadra, che mi auguro possa rimanere in alto in classifica per potersi giocare la prossima Champions. Servono acquisti importanti per poter essere competitivi anche in Europa”.

MALDINI DIRIGENTE – “Non riesco a immaginare un Milan senza Maldini e un Maldini senza Milan. Lui ha fatto bene, ha fatto acquisti importanti e con lui hanno iniziato a crescere. La decisione di allontanarlo è stata molto strana”.

Ultime news

Notizie correlate