“Baresi da paura, Maldini da Guardiola”: la top 11 di Rumenigge

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

L’ex attaccante dell’Inter Rumenigge forma la sua miglior formazione di ogni tempo: due milanisti come Baresi e Maldini, neanche un nerazzurro

Karl-Heinz Rumenigge viene messo alla prova da Sportweek: da Paolo Maldini a Cristiano Ronaldo, passando per Maradona e Pelé, è chiamato a disegnare la sua squadra dei sogni. Il due volte vincitore del Pallone d’Oro nel 1980 e ’81 schiera un 3-4-3 super offensivo, ma dove ogni scelta è giustificata. Così come fatto da Paolo Di Canio, Sebastian Frey, Hristo Stoichkov o Luca Toni, la rivista settimanale chiede uno sforzo all’ex attaccante, che ha dovuto sacrificare qualche icona della storia del calcio.

MALDINI GUIDA LA DIFESA A TINTE ROSSONERE DELLA TOP 11 DI FREY

Le 12 scelte

In porta il prescelto di Rumenigge è Manuel Neuer, mentre la difesa è di matrice rossonera. Accanto a Franz Beckenbauer, infatti, ci sono i due storici capitani del Milan Paolo Maldini e Franco Baresi. Il centrocampo, invece, sembra più un secondo attacco: Pelé, Michel Platini, Leo Messi e Diego Armando Maradona formano un improbabile quartetto in mediana. Davanti, invece, il tedesco sceglie Johan Crujiff, Cristiano Ronaldo e Gerd Mueller.

Accanto a ogni decisione, la motivazione. Innanzitutto l’introduzione alla top 11:

“Ho puntato su una squadra super offensiva protetta dai 3 migliori difensori della storia: Baresi, Beckenbauer e Maldini. Un dream team che va in campo per vincere 5-4”.

Poi, il commento sui due ex Milan:

FRANCO BARESI: “Incuteva paura, anche fisica: era duro e tosto. Uno dei migliori della storia. Sono riuscito a fargli un bellissimo gol nel derby”.

PAOLO MALDINI: “Difensore moderno e carismatico, bravissimo tanto a difendere quanto ad attaccare. Sarebbe stato perfetto anche per il calcio di Guardiola”.

Ad allenare, infine, per Rumenigge sarebbe la coppia formata da Pep Guardiola e Jupp Heynckes. Questa la spiegazione data al settimanale:

“Pep è un genio: maestro del dettaglio. Jupp è un padre per la squadra, che empatia”.

MALDINI E DUE EX MILAN NELLA TOP 11 DI STOICHKOV

Il parallelo

Il mese scorso, dopo l’intervista shock rilasciata da Maldini a Repubblica, Fabio Caressa aveva commentato facendo riferimento allo stesso Rumenigge, oggi nel consiglio direttivo del Bayern Monaco:

“Io me li sono segnati, perché non sono tantissime le squadre che hanno una figura di questo tipo ad occupare ruoli operativi. Dalglish è membro del CDA del Liverpool, ma non è un ruolo operativo. Rolfes è amministratore sport del Leverkusen, non è conosciutissimo ma è una bandiera di un club che per tanti anni ha avuto Rudi Voller, ora passato in Nazionale. Rumenigge è stato per tanto tempo in una posizione operativa al Bayern Monaco, posizione ricoperta ora da Oliver Kahn”.

LA TOP 11 DI DI CANIO: “MALDINI, ROBOCOP CON CUORE! BARESI MI RIBALTÒ, MA IO…”

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