Baiocchini su Lukaku: “Milan pronto, Chelsea no: formula e costi un ostacolo”

I più letti

Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Il Milan ha messo nel mirino anche Romelu Lukaku per l’attacco, ma la pista fatica a scaldarsi per colpa della formula

Prosegue la ricerca del Milan, che deve trovare sul calciomercato il nuovo numero 9 titolare da mettere alla corte di Paulo Fonseca nella prossima stagione. L’obiettivo numero uno, come detto da molte settimane, è Joshua Zirkzee, ma le difficoltà a finalizzare la trattativa per via della richiesta elevata delle commissioni da parte dell’agente hanno portato i rossoneri a sondate nuovi profili. Il giornalista Manuele Baiocchini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare chiarezza proprio su una di queste alternative che il Milan sta tenendo d’occhio: Romelu Lukaku.

“Il Chelsea vorrebbe cederlo per la cifra a cui lo ha a bilancio”

“In questo momento il Milan può essere pronto, ma non lo è il Chelsea per quanto riguarda la modalità di cessione di Romelu Lukaku. In questo momento il Chelsea, per non fare minusvalenza visto che è stata un’operazione che non si è mai rivelata positiva, vorrebbe cederlo per la cifra a cui lo ha a bilancio: 37 milioni di sterline, ovvero 34,5 milioni di euro. Il Milan non vuole però un acquisto definitivo, ma vorrebbe un ulteriore prestito con diritto di riscatto. Quindi diciamo che la pista non è così calda perchè le cifre dell’affare Lukaku, non solo cartellino ma anche ingaggio, sono ancora proibitive per il Milan, che però segue con attenzione la vicenda”.

Ultime news

Notizie correlate