Milan, la reazione colpita di Lopetegui alla rivolta “mai vissuta”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

I tifosi del Milan attaccano la scelta del club di puntare su Julen Lopetegui: cosa filtra sulla reazione del tecnico

La strada sulla scelta del Milan per il nuovo allenatore che succederà a Stefano Pioli sembrava ormai tracciata: il club, come ha raccontato anche oggi Peppe Di Stefano, da tempo era in contatto sul grande favorito Julen Lopetegui. Quando le notizie sulla sua pole position hanno iniziato a infittirsi, però, i social (e specialmente X) hanno iniziato a riempirsi di hashtag #NOPEtegui e, in generale, di contestazioni contro la società. Se abbiamo raccontato nei giorni scorsi la reazione di Gerry Cardinale alle proteste, emergono oggi interessanti e dettagliati particolari sul diretto interessato.

Come l’ha presa Lopetegui?

Guardandola dal punto di vista dello spagnolo, una presa di posizione netta da gran parte del tifo di una squadra che non si è ancora mai allenato, non può far piacere. La Gazzetta dello Sport racconta che dal piccolo paesino vicino a San Sebastian, Asteasu, Lopetegui sta seguendo gli sviluppi della vicenda.

Il sito della rosea spiega che non aveva minimamente considerato un “colpo basso” simile dal punto di vista personale più che tecnico. “La protesta del mondo rossonero l’ha sorpreso, modi e forma della stessa l’hanno colpito”, spiega il quotidiano. Anzi, il senso di tutta questa particolare situazione gli sfugge e la sta vivendoprotetto da famiglia, amici e un ambiente pieno di affetto. Dalla sua casa di famiglia nella piccola realtà spagnola attende gli sviluppi di qualcosa che non aveva mai vissuto prima.

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