Longhi: “Milan, in fondo al fondo! Da dove arrivano le risorse? Con Maldini…”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Longhi è perplesso sul Milan post Maldini: “Da dove arrivano le risorse adesso?”

Un’idea che fa scalpore sui social e che è stata parecchio ri-condivisa e criticata riguarda Bruno Longhi, il Milan e la precedente gestione Maldini-Massara. Quello dei rossoneri è certamente stato il calciomercato più attivo tra le big di Serie A. Con Yunus Musah sempre più vicino, il club di via Aldo Rossi si appresta a mettere a segno l’ottavo colpo della sessione estiva (solo) a fine luglio. Un’accelerata evidente rispetto alle scorse stagioni, dovuta anche dalla più grossa cessione della storia dei calciatori italiani: quella di Sandro Tonali al Newcastle. Tuttavia, per Bruno Longhi, storico giornalista e voce di storiche partite anche del Milan, non è sufficiente l’addio dell’ex numero 8 a “spiegare” la stra-ordinaria campagna acquisti targata Furlani-Moncada.

“Gli era stato imposto…”

Sul proprio profilo Twitter, il telecronista ha scelto di condividere con followers e lettori un proprio parere personale sul mercato del Diavolo, ricevendo anche qualche critica e, in generale, parecchie risposte. Il quesito sollevato è semplice e diretto: “Da dove arrivano queste risorse?”. Il riferimento è all’ultima guida dell’area tecnica di Paolo Maldini in coppia con Ricky Massara, ai quali veniva imputata la gestione della campagna acquisti del 2022. Questa la perplessità scritta da Longhi in un tweet:

Il Milan sta facendo un grande mercato. Da applausi. Ma, a prescindere dalla cessione di Tonali, mi chiedo dove RedBird abbia trovato tali e tante risorse visto che al duo Maldini – Massara era stato imposto di operare a zero euro. In fondo al… fondo.

Tra risposte e pareri assimilabili

Alcuni tra i più disposti al dialogo dei tifosi del Diavolo, fa notare al giornalista che il budget di almeno 30 milioni di euro era presente anche nelle scorse sessioni di mercato. Molte di questi, concludono (semplificando) con l’ipotesi che tra Gerry Cardinale e Paolo Maldini al Milan non ci fosse buon feeling. A uno di loro, Longhi risponde. Ecco il botta e risposta: “Diciamoci che probabilmente Maldini stava sul c***o a Gerry”, “Non proprio a Gerry…”. L’autore del tweet riflessivo, allora, lascia intendere che esistessero frizioni interne alla società a prescindere dal proprietario Cardinale. Ancor più forte è il confronto con un altro rossonero, che scrive: “Chi le ha detto che la società avrebbe dovuto operare a zero euro anche col duo Maldini e Massara è poco informato. Cordiali saluti”. In questo caso, Longhi replica: “Chi mi ha detto? Ma lo sa che mestiere faccio da una vita? E mi chiede chi ne lo ha detto? Grazie per la considerazione”.

ARTICOLI CORRELATI
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!
Iscriviti al nostro canale Youtube per non perderti tutte le nostre dirette e i contenuti esclusivi!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

maldini milan

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate