il 20/08/2022 alle 14:40

Pioli: “Qui al Milan mi sento tanto bene. Tutti importanti ma nessuno indispensabile”.

1 cuore rossonero

Alle 14 seguiremo live la conferenza stampa di Stefano Pioli, alla vigilia di Atalanta-Milan.

Come sarà Atalanta-Milan? “Uno step per vedere dove insistere di più, l’Atalanta non ha cambiato l’intelaiatura, Zapata è recuperato. Sarà uno scontro diretto, arriva molto presso ma è una partita importante”.

Che Tonali sarà? “Sandro è un centrocampista completo, può crescere ancora molto. L’ho ritrovato con la stressa motivazione, con la stessa voglia. Gli fa bene sentirsi così milanista”.

Rispetto all’ultima sfida? “Sarà simile, anche se ogni partita è diversa, sarà molto intensa e equilibrata. Troveremo un bel ambiente, sarà difficile”.

Vi sentite i favoriti? “So di avere una squadra forte, più consapevole. Tutti siamo importanti ma nessuno è indispensabile, quello che è indispensabile è l’anima. Sarà un campionato equilibrato, vedremo l’Atalanta senza impegni europei. Pensiamo partita per partita”.

Rebic e Diaz? “La competizione fa bene, mi devono mettere in difficoltà. Anche per domani sarà difficile fare le scelte, tanti meriterebbero di giocare”.

Il mercato? “Il mercato è condiviso con il club, abbiamo la volontà di provare a migliorarci. La rosa però è forte”.

Conta di più fare i punti con le grandi quest’anno? “Alla fine conta fare i punti, sarà difficile ripetere i punti dell’anno scorso. Le difficoltà le puoi incontrare con tutti, vincerà chi sarà più continuo. Gli scontri diretti conteranno”.

CDK a destra? “In settimana abbiamo ricercato le sue azioni offensive, ha fatto bene sia da trequartista che da esterno, ma partendo da centrale, al momento è un trequarti, con la capacità di spostarsi. Avere più giocatori è una fortuna”.

Similitudini con l’Atalanta di qualche anno fa? “Qualcosa di simile c’è, le posizioni sono diverse. Loro sono un po’ più fissi”.

Pobega? “Pobega porterà fisicità, i suoi inserimenti saranno utili, sta meglio ed è disponibile”.

La scorsa partita, si giocava di più sulla destra, è stato un caso? “No, l’Udinese ci ha costretti a farlo, ci ha lasciato più liberta. Calabria ha toccato tanti palloni e bene. Domani bisognerà muoversi tanto. L’unico non disponibile è Krunic”.

Messias in confronto a Krunic “Hanno caratteristiche simili, Messias è più bravo a darci ampiezza, mentre Saelemaekers è più bravo tra le linee”.

Bennacer? “Isma sta crescendo tanto, è forte. Dipenderà da come vorremo giocare la sua posizione e quella di Tonali, ormai i miei giocatori hanno la capacità di interscambiarsi”.

A centrocampo non manca qualcosa a livello numerico? “No, abbiamo 5 mediani e Krunic quest’anno non giocherà sulla trequarti”.

Che sfida personale ha? “Deve essere l’ambizione di ognuno di noi alzare il livello, essere con i giocatori più chiaro, più decisivo. Anche io mi sento di poter dare tanto. Qui al Milan mi sento tanto bene, mi sento più giovane”.

Contro Atalanta, squadra fisica o tecnica? “Serviranno entrambe, la qualità ci fa vincere le partite ma dobbiamo abbinarla all’intensità”.

Come vive le partite da Campione d’Italia? “Onestamente sono concentrato sul presente, penso all’Atalanta”.

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