Lippi è sicuro: “Pirlo o Gattuso? No, Tonali somiglia a…”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Marcello Lippi ha tirato le somme del campionato di Serie A 2021/2022.

Chi vince?
“Negli ultimi due mesi ero sicuro che l’Inter ce l’avrebbe fatta. Mi sembrava la favorita, la più determinata, cattiva, organizzata, con quattro attaccanti che non ha nessuno. E una partita da recuperare. Bologna ha cambiato tutto. Il vantaggio ora è del Milan. Due punti e lo scontro diretto a favore. Dico Milan”.

Bravo Pioli?
“Bravissimo. Mi piace. Uno di quegli allenatori che bada al sodo, ha un’ottima organizzazione, fa gruppo, trasmette serenità. Un po’ mi somiglia”.

Leggi QUI anche “Leao Sceicco: il piano di Investcorp per blindare la stella”

Nuovo proprietario arabo per il Milan?
“Mi intriga, è la strada giusta per competere con le grandi. Investcorp ha i mezzi per rilanciare il Milan, le proprietà straniere non vanno vissute con sospetto. È giusto che le grandi famiglie italiane decidano di non rovinarsi andando allo scontro con i grandi gruppi. Però ho tanta nostalgia per i Moratti e Berlusconi. Sono rimasti solo gli Agnelli e con loro non è un caso che Trap, io, Conte e Allegri abbiamo vinto tanto”.

I suoi Oscar del campionato?
“Tudor tra i tecnici. E Tonali tra i giocatori. Un po’ Pirlo, un po’ Gattuso, ma forse più De Rossi”.

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate