“Mi sentivo ferito!”: così Borghi sul contatto Piccoli-Thiaw

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Anche Borghi commenta il tanto discusso contatto che ha tolto il gol vittoria al Lecce contro il Milan: il suo pre Juventus-Cagliari

Stefano Borghi, giornalista e telecronista, nell’ultima giornata di campionato ha raccontato Juventus-Cagliari agli utenti di DAZN, partita la quale è andata in scena appena dopo il pareggio tra Lecce e Milan. Una gara che non è particolarmente piaciuta ai milanisti, che si sono visti rimontare due gol di vantaggio. Un 2-2 che rischiava di essere 3-2, ma che il VAR e l’arbitro Abisso hanno annullato proprio nel finale. Borghi, intervenuto a “Taconazo” ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, ha trattato l’episodio.

 CALVARESE: “PICCOLI-THIAW, DUE PERCEZIONI. FACCIAMO UN GIOCO”

Come intervenire?

Questo il commento del giornalista sul regolamento ed eventuali modifiche:

“Ne abbiamo parlato anche con Rocchi a Open VAR nel corso di Sunday Night Square, l’episodio verrà analizzato lunedì dopo la sosta per le nazionali. Ma il senso è questo: è possibile intervenire sul protocollo di applicazione del VAR in modo da dare una varietà di interpretazione? Perché è chiaro che lo step on foot non è sempre fallo. Piccoli sicuramente pesta il piede di Thiaw, ma lo fa andando indietro sul rinvio del portiere. Poi davvero si può discutere, perché Thiaw finisce a terra. Secondo me l’idea può essere lavorare su questi protocolli, ma bisogna fare proposte e vedere se poi saranno accettate”.

PRES. LECCE: “REGOLA CHE NON ESISTE! IL GIORNO DOPO IL MILAN…”

“I protocolli ti obbligano”

Ancora, Borghi entra nello specifico raccontando un piccolo aneddoto su come ha vissuto il momento da spettatore, appena prima del suo match della giornata. Le sue dichiarazioni in compagnia di Walter Sabatini:

“Un arbitro di grande personalità, qualcuno che va oltre sarebbe molto ben accetto. Però in questo caso, per spiegare quello che succede e non quello che è giusto che sia, bisogna mettere questa sottolineatura. Poi io mi stavo preparando a commentare Juventus-Cagliari e vedevo la partita del Milan: ho visto annullare questo gol e veramente mi sentivo ferito per tutto quel che stiamo dicendo. È chiaro che lo spirito del gioco, almeno per me, è sempre la luce. Allo stesso modo, se devo parlare di quel che è successo, dico che è successo perché ci sono regole e protocolli. Per me molto opinabili, che però quasi ti obbligano ad andare in questa direzione. Bisogna cambiare qualcosa? Sicuramente”.

LECCE-MILAN, SCENDONO IN CAMPO GLI ULTRAS: LO STRISCIONE POLEMICO

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate