Leao: “Sogno la fascia con il Portogallo! Non essere titolare…”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Rafa Leao vuole diventare sempre più leader anche con la maglia del Portogallo: ambizione fascia, ma la non titolarità?

Rafa Leao sta diventando sempre di più un giocatore importante per il Portogallo. L’attaccante del Milan ora è in ritiro per affrontare le partite di qualificazione ad EURO 2024. La nazionale di Martinez è prima nel girone e ha la strada spianata, Leao è intervenuto in conferenza stampa: un sogno è la fascia da capitano, la mancata titolarità per il momento non pesa.

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Leao, ruolo centrale nel Portogallo: un giorno capitano?

L’attaccante del Milan ora si concentra sulla sua nazionale. Il Portogallo è primo nel girone di qualificazione per gli europei, ora è atteso dagli impegni con Slovacchia e Bosnia ed Erzegovina. Leao è intervenuto in conferenza stampa toccando diversi temi: un giorno desidera essere capitano, le scelte del Ct Martinez per il momento non lo preoccupano.

Una volta hai indossato la fascia di capitano del Milan. Ti piacerebbe diventare capitano della Nazionale?
“Sì, certo sarebbe un momento molto importante per me, per la mia carriera e per la mia famiglia. Rappresentare la Nazionale è motivo di orgoglio, a maggior ragione con la fascia da capitano. Non lo so, chi lo sa…”.

Cosa può fare il Portogallo al prossimo Europeo?
“Non possiamo già pensare al futuro. Se vinciamo la partita di venerdì allora sì, possiamo cominciare a farlo. Per ora siamo concentrati sulla partita di venerdì”.

Visto quello che hai fatto al Milan, senti di dover essere titolare?
“Come dico sempre sono molto felice di essere qui, ho la fiducia del mio allenatore ed è lui che decide. Io do sempre il massimo. Se non sono titolare non è una cosa che mi rende triste, perché abbiamo una vasta gamma di giocatori di qualità”.

Le qualificazioni sono sembrate semplici. Qual è il segreto?
“Non credo che sia stato facile o semplice. Stiamo capendo bene ciò che il nostro allenatore vuole che mettiamo in pratica. I giocatori stanno dando una buona risposta in ogni partita e penso che questo sia stato un fattore importante”.

Capello: che elogio per il 10 del Milan

Il mister Fabio Capello, nel post Borussia Dortmund a Sky Sport, ha speso delle bellissime parole nei confronti di Leao: “Vale il prezzo del biglietto!”.

È un giocatore che ho criticato quando sta fermo che non si dà da fare, però è quello che fa la differenza. Tre palle gol date ai suoi compagni. Una volta non gli hanno ridato il pallone, quando forse avrebbe potuto tirare in porta. In ogni caso è il giocatore che spacca la partita, è incontenibile. È un piacere vederlo giocare. Io credo che quando uno va a vedere una partita del Milan e Leao gioca come contro il Borussia Dortmund, vede una cosa veramente di alto livello. Vale la pena aver pagato il biglietto. Ci sono quelle cose che ti restano dentro. Ha una facilità di corsa che sembra Nureyev (è stato un famoso ballerino e coreografo ndr) con il pallone“.

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