Le prestazioni di Leao e Pulisic sono oggetto di discussione: il giudizio di Federico Sala dopo Lazio-Milan
Nelle ultime uscite del Milan, le prestazioni di Rafael Leao e di Christian Pulisic sono al centro del dibattito. Il portoghese è attualmente capocannoniere della squadra di Massimiliano Allegri, ma alcune prestazioni altalenanti e l’episodio dopo il cambio contro la Lazio lo hanno messo come al solito in discussione. L’americano ha vissuto una favolosa prima metà di stagione, ma dopo lo stop forzato per infortunio non è più tornato nemmeno lontanamente ai livelli di fine 2025. Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni durante Lunch Press, il giornalista e bordocampista di DAZN Federico Sala ha dato una valutazione alla stagione dei due attaccanti rossoneri fino a questo punto, oltre a commentare l’importanza di Adrien Rabiot in questo Milan: di seguito le sue dichiarazioni.
“Stagione da 6, ecco perché”
“Un voto alla stagione di Leao e Pulisic?” – “Sono entrambi su una stagione da 6 in pagella. Il motivo è duplice: Pulisic fino a Natale è stato impressionante, è stato il vero leader tecnico del Milan. Su Leao il voto lo fa anche il fatto che stia ricoprendo un ruolo che ha fatto poche volte in carriera, e in più ha questo problema fisico che non lo aiuta per quelle che sono le sue caratteristiche. Le capacità atletiche che ha in quel ruolo non sono sfruttate. È tutto una questione di crescita del giocatore, e non c’è neanche una risposta al dubbio se lo sappia fare o meno. Per caratteristiche, il Leao che abbiamo imparato a conoscere, in quel ruolo non lo si rivedrà più. Se avesse fatto questa stagione da esterno, sarebbe negativa; cambiandolo, va anche mediato il suo voto”.
“Perché il Milan non vince senza Rabiot?” – “È l’unico giocatore per caratteristiche che ti dà equilibrio in fase di non possesso, sia ti trova delle soluzioni in partite complicate in fase di possesso. Lo stesso Fofana non ha quella capacità, come neanche Ricci o Modric. Modric è meraviglioso, ma non ha quegli strappi, quelle capacità atletiche. Nel centrocampo del Milan Rabiot è per caratteristiche un elemento imprescindibile. Un giocatore non vince né perde le partite da solo, ma se ti sposta il 10/15%, in partite come Parma o Lazio, fa la differenza. Se quest’anno c’è un giocatore che ha fatto di più rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati, quello è Rabiot”.
“Il Milan deve vendere Leao?” – “Io credo che quest’anno anche Allegri abbia cercato di trovargli degli stimoli mettendolo prima punta. Se devo fare il commercialista, non è l’anno giusto per venderlo. Io credo che abbia bisogno di ricominciare una stagione al 100% e poi di capire realmente se questo ruolo può essergli cucito addosso. Se l’anno prossimo arrivano determinati giocatori che ti permettono di sostenere un 3-4-3 con Leao, Pulisic e una punta vera, allora lui è un giocatore che ti fa tutta la differenza del mondo. E di giocatori così ce ne sono pochissimi, e costano tanto tanto. È anche un discorso di capire come si muoverà il Milan in termini di costruzione della rosa, e di idee che Allegri ha in testa, ma non sono sostenibili (avere davanti 3 giocatori così)”.