Borghi: “Leao è l’accendino del Milan”. Ambrosini: “Rispetto a Lautaro…”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Dagli studi di DAZN, Massimo Ambrosini ha fatto un paragone tra Lautaro e Leao, sottolineando in particolare l’importanza del portoghese per il Milan

Dopo l’ultimo sabato in cui entrambi sono stati decisivi a modo loro, tiene banco tra gli addetti ai lavori il confronto tra Lautaro Martinez dell’Inter e Rafa Leao del Milan: chi è più importante tra i due per la propria squadra? Dagli studi di DAZN, lo scorso sabato sera Massimo Ambrosini e Stefano Borghi hanno fatto un paragone tra Lautaro e Leao, sottolineando in particolare l’importanza del portoghese per il Milan. A ruota, i due opinionisti sono stati seguiti nel confronto anche da un noto giornale sportivo nazionale.

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Il confronto del Corriere dello Sport tra Lautaro e Leao

Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, era presente un articolo in cui venivano confrontate, valutandole una per una, alcune caratteristiche tecniche di Lautaro Martinez e Leao, determinando così un giudizio su chi dei due fosse migliore dell’altro e in cosa. Per quanto riguarda la tecnica di base, il portoghese supera il bomber argentino di mezzo voto (8,5 contro 8); anche sull’allungo è superiore il rossonero, in questo caso più nettamente rispetto a prima: tra i due c’è infatti un voto pieno di differenza (9 contro 8). Parità totale alla voce “scatto nel breve”, dove entrambi meritano un 9 secondo il quotidiano.

A seguire, le due caratteristiche in cui la distanza di valutazione è risultata maggiore rispetto all’avversario, prima a favore di uno e poi dell’altro. Sul dribbling Leao trionfa con un 9 contro il 7,5 di Lautaro, mentre sull’istinto del gol l’ex Racing stacca l’ala portoghese di ben 2 voti e mezzo (9,5 a 7). Ma del resto, stiamo parlando delle specialità della casa. Sulla capacità di assist, Rafa sta davanti per mezzo voto (8,5 a 8), pagando invece 1 punto pieno (7,5 a 6,5) sul sostegno alla squadra. Infine, anche sulla continuità il Toro è superiore: voto 7 per lui, solo 6 per Leao che è chiamato alla stagione della definitiva consacrazione anche su questo aspetto.

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Il parere di Borghi e Ambrosini

Borghi “In questo momento l’Inter dipende più da Lautaro perchè Arnautovic è infortunato e se dovesse fermarsi Lautaro sarebbe un grosso problema. Leao è il motorino d’avviamento del Milan, anche ieri…nella prima mezz’ora la Lazio era bene in partita, ma alla prima sgasata seria di Leao è cambiata l’inerzia. Lui è sempre l’accendino del Milan, Lautaro è il fuoco dell’Inter”.

Ambrosini: “Anche nelle fasi di difficoltà del Milan, un giocatore come Leao per caratteristiche è veramente unico. Paradossalmente verrebbe da rispondere Leao per l’impossibilità di sostituirlo. Non che Lautaro sia sostituibile, ovviamente…l’argentino è arrivato ad un livello in cui può aggiungere secondo me meno del portoghese, se pensi a quanto lui può migliorare a livello di leadership. La sensazione è che sia sempre lì che dici ‘Dai, fanne 5 di sgasate, non 2 dopo mezz’ora che non ti fai vedere’. Poi sicuramente glielo devi concedere”.

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