I due ex: “Milan coeso come pochi! Leao, prenditi la Juventus”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervistati dalla Gazzetta dello Sport, i due ex Galli e Tacchinardi hanno parlato del big match Milan-Juventus in programma domenica sera

Manca sempre meno a Milan-Juventus, partita valida per la nona giornata del campionato di Serie A e che potrebbe già dire parecchio su questa prima parte di stagione, sia in un senso che nell’altro. In attesa che il campo emetta il suo verdetto, sono tanti gli addetti ai lavori e gli ex calciatori che in questi giorni stanno dando la propria opinione sull’incontro e sulla favorita alla vittoria finale. Intervistati dalla Gazzetta dello Sport, anche Filippo Galli e Alessio Tacchinardi hanno parlato del big match Milan-Juventus in programma domenica sera a San Siro: secondo entrambi, il giocatore che più di tutti può incidere sulla sfida è il numero 10 rossonero Rafael Leao.

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Le parole di Filippo Galli in vista di Milan-Juventus

“Rialzarsi dopo aver perso un derby 5-1 e presentarsi da capolista a questo Milan-Juve non è da tutti…”

Ma questo Milan non ha ancora fatto nulla, mentre due stagioni fa festeggiava lo Scudetto…

“Vero. A maggior ragione, mi ha colpito l’unità di intenti con cui tutto il club si è mosso in questo inizio di stagione. In estate la proprietà ha deciso di separarsi da Maldini e Massara, coloro che avevano costruito il Milan campione 2022, e di cambiare profondamente l’assetto interno. Poteva essere un rischio, ma i fatti dicono che si è rivelata una mossa azzeccata: tutti, da Cardinale a Furlani, da Moncada a Pioli, hanno remato nella stessa direzione. Hanno investito su giocatori di qualità e la squadra sta rispondendo alla grande: il Milan di oggi è un gruppo di lavoro coeso come pochi altri”.

La classifica rispecchia i valori in campo?

“Rispecchia quanto visto finora. Sono due squadre in grado di lottare fino alla fine”.

Assenze da entrambe le parti: chi le pagherà di più?

“Il Milan perde tanto senza Theo, ma credo che le assenze in casa Juve possano pesare di più, specie in difesa”.

Chiuda gli occhi: chi la decide?

“Leao, e lo dico a occhi aperti. Partite come questa devono essere le sue. E poi, con il numero 10 sulla schiena…”

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Il parere di Tacchinardi

“Mi auguro che quello di domenica sia un Milan-Juventus da Scudetto. come era anche ai miei tempi”.

Conta di più per il Milan capolista o per la Juve terza e a -4?

“Per la Juve non c’è occasione migliore per dimostrare di essere tornata. I bianconeri, vincendo a San Siro, possono mandare un segnale forte al campionato”.

Cosa teme maggiormente del Milan di Pioli?

“Leao. Ma attenzione anche a Pulisic, l’americano mi sembra in gran forma. I bianconeri dovranno sfruttare l’assenza di Theo Hernandez. Ma peserà pure non avere Danilo, che è una delle poche colonne della Juve. Allegri non ha grandi leader e il brasiliano è uno di questi”.

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