Lazio-Milan, Pioli in conferenza: “Voi fenomeni, Adli o Reijnders: ecco perché”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Parla Stefano Pioli alla vigilia di Lazio-Milan: tutte le sue dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match di domani sera

Siamo nella giornata di vigilia di Lazio-Milan, che anticiperà il 27° turno di Serie A domani sera alle 20.45: Stefano Pioli presenta il match in conferenza stampa. Ecco le sue parole ai giornalisti in sala a Milanello.

ATALANTA, SENSAZIONI CONTRAPPOSTE – “Vogliamo rimettere in campo il livello di prestazione di domenica scorsa, ma con un risultato diverso”.

LA CONVERSAZIONE CON LEAO – “La sua risposta è stata semplice: domenica mi sono sentito bene. E gli ho detto di farlo ogni partita”.

SULLA LAZIO – “È una squadra motivata e di grande qualità. Gioca bene ma può essere messa in difficoltà con attenzione per 90 minuti”.

CAMPIONATO CHIUSO? – “Sì, credo di sì. Aveva un calendario difficile e l’ha superato in modo così netto: credo sia finita. Scudetto nel derby? Siete fenomeni a far perdere energie in cose che in questo momento sono troppo lontane. Abbiamo una partita importante e prima della sosta capiremo che stagione potremo avere”.

L’ANALISI DELLA PARTITA CON L’ATALANTA – “Abbiamo sottolineato le cose positive e anche quel che non ci ha permesso di vincere una partita che avremmo meritato. Le occasioni le abbiamo avuto e dovevamo capire perché non abbiamo vinto. Non siamo riusciti a segnare un gol in più: è un nostro obiettivo essere più concreti”.

QUOTA CHAMPIONS – “È bravo Allegri, che ha detto 70 punti. C’è ancora tanta strada”.

FORMAZIONE E SLAVIA PRAGA – “Non ci saranno cambiamenti in vista dello Slavia, che ieri ha perso ma avrà ancora il derby nel weekend. La squadra sta bene e ci sono impegni continui: avrò grande possibilità di scelta”.

LE CRITICHE SOCIAL – “Non sono sui social e non possono pesarmi più di tanto, ma le critiche ci saranno sempre. Abbiamo ancora obiettivi importanti da raggiungere e siamo concentrati. Con questo gruppo sto migliorando tanto. Sono felice e orgoglioso di allenare qui, secondo me stiamo facendo un buonissimo lavoro”.

DOVE COLLOCHI L’INTER? – “Il Napoli l’anno scorso ha fatto un percorso a questi livelli, ma i numeri significano che sta facendo un campionato sopra le righe”.

SUI PROBLEMI ARBITRALI – “Non c’è un problema arbitrale, gli arbitri provano a fare del loro meglio ma non c’è malafede. Poi si può essere fortunati o meno”.

RENDIMENTO IN TRASFERTA – “Dobbiamo migliorare i nostri numeri in trasferta ed è un obiettivo chiaro. Siamo sempre stata una squadra che fa la partita a prescindere dal campo e dobbiamo farlo anche domani sera, contro un avversario di qualità. Abbiamo piano e strategia e bisogna portarli avanti con continuità”.

SULLE PAROLE DI SPALLETTI – “Sempre d’accordo con Lucianone, ora lo sono in modo in più convinto. Fa sempre piacere i complimenti dai colleghi, perché solamente chi fa questo mestiere sa cosa significa farlo. Ci siamo sentiti un paio di settimane fa, mi aveva chiesto il programma degli allenamenti ma poi non ci siamo più visti. È un collega che allena l’Italia meritatamente”.

FLORENZI E REIJNDERS – “Davide Calabria sta bene, le prestazioni di Florenzi sono importanti: chi sceglierò sarà pronto, sono molto votati al bene della squadra. Tijji sta facendo bene, è un grandissimo giocatore: ho scelto Adli con l’Atalanta perché in fase difensiva tiene posizioni importanti. Ieri Reijnders non si è allenato per la nascita del figlio. Gli facciamo tanti auguri”.

LA COMUNICAZIONE DI LEAO – “La sua crescita è esponenziale anche nei rapporti con la squadra. Non dimentichiamoci che è un giocatore di 25 anni, anche se oggi maturano velocemente. Ognuno poi ha il suo percorso”.

TOMORI E IL 4-0 DELL’ANNO SCORSO – “Tomori sarà tra i convocati. Domani sarà una partita e dovremo cercare di portare avanti un risultato positivo”.

IL 5-0-5 – “Si attacca e si difende in 11. Anche se diventasse un 7-0-3 i numeri sarebbero comunque sbagliati. E quindi è come dire che non so allenare. Sarà solamente una delle accuse…”.

POSSESSO PALLA – “Tutte e due vorranno domani provare a fare la partita. Con la palla possiamo avere la qualità di farli correre”.

 

Ultime news

Notizie correlate