Ordine dopo Lazio-Milan: “Rocchi e una stravagante teoria amletica”

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Lazio-Milan ha inaugurato il pessimo turno di Serie A della classe arbitrale, conclusosi con gli episodi controversi del posticipo del lunedì; Franco Ordine commenta così

Caos arbitri dopo Lazio-Milan. Una giornata nera, la 27^ del campionato di serie A appena conclusa, per la classe arbitrale italiana. Gli episodi della sfida tra Lazio e Milan sono stati il preludio di un turno da dimenticare per il designatore Rocchi e i suoi fischietti. Nel suo editoriale su Il Giornale, Franco Ordine commenta il momento delicato degli arbitri italiani che stanno minando, secondo il giornalista, la credibilità del nostro calcio. Un fine settimana talmente negativo da indurre Rocchi a convocare una riunione straordinaria per fronteggiare il recente trambusto; l’incontro è fissato per il 7 marzo a Roma, presenti tutti gli arbitri e il presidente della FIGC Gravina. Non sono però passate in secondo piano le dichiarazioni di Rocchi al termine della sfida tra biancocelesti e rossoneri, Ordine non ci sta.

Rigore su Castellanos? Le parole di Rocchi e la risposta di Franco Ordine

Gianluca Rocchi è intervenuto in tv per commentare l’episodio più discusso della serata, avvenuto nell’area rossonera: il contatto tra Maignan e Castellanos. Piuttosto che esporre una corretta linea guida da seguire in futuro, il designatore arbitrale ha coniato una teoria che per Ordine è giusto definire “amletica”: “Rigore? 50 e 50, si può dare e si può non dare”. Secondo il giornalista è come suggerire agli arbitri, la prossima volta per un caso simile, di lanciare in aria una monetina.

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