Lazio-Milan, Marelli e un altro rosso: “Non sarebbe stato sbagliato”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Luca Marelli nella moviola di Lazio-Milan trova un altro episodio da analizzare: occhio a una possibile nuova espulsione per gli uomini di Sarri

Una partita che ha visto tre cartellini rossi, un gol annullato e una rete nei minuti finali non può che finire in polemica a priori: la Lazio, infatti, dopo la sfida contro il Milan persa 0-1 ha tanto protestato nei confronti dell’arbitraggio dell’arbitro Di Bello. Luca Marelli, esperto di DAZN, riferisce però di un’altra situazione in cui si sarebbe potuti intervenire con lo stesso provvedimento visto per Pellegrini, Marusic e soprattutto Guendouzi.

Nel post partita, infatti, fa capo all’ammonizione di Hysaj:

“Di Bello era molto vicino, decide di estrarre il giallo per imprudenza perché c’è stato un gomito alto sulla testa di Giroud. Però qui ha rischiato qui Hysaj. Non ci sono gli elementi per far intervenire il VAR, ma il movimento del braccio è sospetto, è proprio un colpo col gomito sulla nuca che si poteva risparmiarsi oggettivamente. Un cartellino giallo ci sta, ma se avesse estratto il cartellino rosso in campo non avrebbe sbagliato”.

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