D. Rossi: “Milan in ripresa, Lazio meno permissiva della Dea” (ESCLUSIVA)

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Abbiamo intervistato Delio Rossi, ex allenatore di Atalanta e Lazio, che prima ci ha espresso  il suo parere sul pareggio di San Siro tra Milan e Atalanta e poi ha raccontato come i ragazzi di Sarri si stanno preparando all’importante match contro i rossoneri

Il Milan porta a casa un pareggio dall’insidiosa sfida contro l’Atalanta: i numeri raccontano di un Milan che ha domato i bergamaschi e che solo un episodio arbitrale dubbio ha fatto sì che la sfida terminasse con un punto per parte. Prossima tappa per i ragazzi di mister Pioli, la Lazio di Sarri. Abbiamo chiesto a Delio Rossi, ex allenatore di Lazio e Atalanta, che ci ha raccontato la sua in merito al pareggio di San Siro, illustrando poi come come si sta preparando la Lazio a questo importante match contro i rossoneri.

L’analisi post Milan-Atalanta

Partiamo proprio dal commentare questo pareggio: il Milan fa la partita, l’Atalanta fatica ad imporre il suo gioco e un episodio arbitrale divide molto. Cosa ne pensa di ciò? Si aspettava questo risultato?

“Mi aspettavo un risultato del genere perchè l’Atalanta è in un buon momento e il Milan ha giocato partite importanti in momenti ravvicinati, quindi incontrare una squadra fisica come quella di Gasperini ci sta che tu non possa vincere, poi il campo ha detto altre cose: il Milan ha fatto la partita, meritava di vincere e l’Atalanta non ha mai tirato in porta a parte l’episodio del calcio di rigore che, a mio parere, “è più televisivo che sportivo”.

Sono calci di rigore che molto probabilmente in Europa non fischierebbero mai però quello è il regolamento e bisogna accettarlo. Il Milan ha comunque fatto una buona impressione: è sempre stato corto, non era facile, anche se poi ha pareggiato solo”

Nonostante la prestazione generale non brillante di ieri, ci sono molti profili dell’Atalanta che stanno sorprendendo. Quali di questi l’hanno impressionata maggiormente?

“A centrocampo mi ha colpito molto Ederson che gioca assieme a De Roon; gli altri più o meno li conosco. De Ketelaere sicuramente è un giocatore che esploderà ma come molti giocatori talentuosi è ancora un po’ altalenante”

Pensa che questa Atalanta abbia ancora la possibilità di insediare il Milan nella corsa al terzo posto?

“Per l‘Atalanta secondo me sarà molto importante il cammino nelle coppe: giocare ogni 3 giorni in maniera intensa si sente. Ieri l’Atalanta ha giocato sotto ritmo, mentre il Milan con un ritmo superiore. E’ una squadra che come valori tecnici magari è inferiore a tante altre ma se gioca il suo calcio, che forse è il più europeo che abbiamo in Italia, allora potrebbe anche puntare a qualcosa in più. Il terzo posto dipenderà dal Milan, non dall’Atalanta perché non sarà una meteora”

Il prossimo avversario dei rossoneri

Spostiamoci ora sul fronte Lazio. Quali sono i giocatori che la stanno convincendo maggiormente?

“Non ce n’è uno in particolare perché tutti stanno giocando al di sotto delle loro possibilità rispetto all’anno scorso: abbiamo negli occhi la scorsa stagione e quindi se si fa un confronto sicuramente quest’anno i giocatori che hanno fatto la differenza sono Zaccagni, Immobile, Luis Alberto anche se non stanno ripetendo le prestazioni dello scorso campionato. Ultimamente ha trovato equilibrio, soprattutto in fase di non possesso e quindi sta facendo risultati. Non brilla dal punto di vista del gioco perché, pur concedendo poco, non è tanto pericolosa”

Unico ex della partita sarà Alessio Romagnoli: di fede laziale dichiarata, ormai è la seconda stagione che veste la maglia della sua squadra del cuore. Nonostante lui stesso abbia sempre dichiarato di provare un profondo rispetto per il club che l’ha fatto diventare campione d’Italia con la fascia da capitano al braccio, pensa che abbia comunque voglia di fare bella figura contro i suoi ex compagni?

“Assolutamente sì, è un giocatore importante, sa che il Milan è stata una tappa fondamentale della sua carriera, ha lasciato un buon ricordo. Ora è chiaro che è un giocatore importante della Lazio, farà bene visto che è anche tifoso sin da ragazzino, però come tutte le persone intelligenti sicuramente dovrà dire sempre grazie al Milan

Milan a caccia di vittoria

Parlando ora di Milan, quali sono i giocatori che secondo lei la Lazio dovrebbe temere maggiormente?

“Il Milan come abbiamo visto ieri sera ha dei giocatori che se sono in giornata ti fanno la partita, vedi Leao che quando sta così è uno dei giocatori più bravi del nostro campionato. Il problema che anche lui come i giocatori di talento non tante volte riesce a fare le stesse prestazioni, certe volte nell’arco di partite diverse si è assentato dal gioco”

Con che morale pensa che possa arrivare il Milan a Roma? Considerando appunto l’ultimo risultato che l’ha visto pareggiare ma meritando forse qualcosa di più.

Il risultato è importante ed è fondamentale per i giocatori, però penso che essi abbiano la capacità di capire come sono scesi in campo nella partita precedente, al di là di ciò che si scrive sui giornali. Il Milan è una squadra che sta bene sulle gambe, che ha tenuto campo molto meglio dell’avversario e questa prestazione rimane nella testa dei giocatori. E’ una squadra importante che andrà a Roma facendo una partita importante, fermo restando che troverà un avversario che è pericoloso anche perchè la Lazio concede molto meno rispetto all’Atalanta

Lo scorso anno la partita dell’Olimpico si è chiusa con il secco 4-0 a favore della Lazio. Pensa che i padroni di casa possano imporsi in casa propria? Che partita si aspetta?

“Se sapessi i risultati in anticipo farei il chiaroveggente e non l’allenatore: molte volte le partite dipendono da episodi, come appunto quello di San Siro, poi c’è stata la bravura dei giocatori del Milan che ha determinato il risultato. Non penso ci sarà un nuovo 4-0 della Lazio però sono due squadre da cui ci si può aspettare qualsiasi risultato: pareggio, può vincere la Lazio, ma potrebbe vincere anche il Milan

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