Lazio-Milan, Capello: “Occasione ma a Roma sarà dura” e va su Leao

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Fabio Capello ha presentato la sfida di questa sera tra Lazio e Milan all’Olimpico, sottolineando l’occasione dei rossoneri

L’ex allenatore rossonero Fabio Capello è intervenuto questa mattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport analizzando la sfida di questa sera tra Lazio e Milan di scena all’Olimpico.

Capello sulla partita

Il valore aggiunto di Allegri: “Max è bravo a capire i momenti e ha molta esperienza. In più è sempre equilibrato nelle dichiarazioni. Anche ieri in conferenza ha giustamente tenuto un profilo basso, continuando a insistere sulla Champions e toccando poco l’argomento scudetto: se il Milan dovesse portarsi a -5 poi, non vorrebbe dire automaticamente che il campionato sarebbe riaperto“.

La speranza è l’ultima a morire: “Sognare è sperare è sempre lecito. Però tutto continuerebbe a dipendere dall’Inter, che dovrebbe sbagliare almeno altre due-tre partite. E allo stesso tempo, il Milan non dovrebbe smettere di vincere. Cominciando proprio da stasera a Roma.

Il pensiero sulla partita e l’assenza di Rabiot: “La squadra di Sarri di recente sta giocando con grande umiltà e ha pure buoni calciatori per colpire in ripartenza. Al Milan poi mancherà Rabiot. Pesa tanto la sua assenza perché è l’uomo che alza i giri del motore e dà ritmo a tutti gli altri. Senza Rabiot, la squadra spesso è diventata più piatta, quasi monocorde“.

Possibilità Jashari: “Lo conosco ancora troppo poco per dare un giudizio. Se Allegri lo preferirà a ricci, comunque avrà le sue ragioni. So solo che il Milan dovrà essere molto ordinato, perché la Lazio può dare del filo da torcere“.

Il giocatore da cui si aspetta di più: “Più da Leao. Pulisic è tornato da poco e sta crescendo. Mentre il portoghese mi sembra abbia perso le sue caratteristiche migliori, cioè l’accelerazione e l’uno contro uno. Forse non sta ancora benissimo, ma nel derby non mi è piaciuto granché e quando ha avuto l’occasione per colpire. è stato insolitamente lento e si è fatto infastidire al momento di concludere a rete“.

Il recupero di Estupinan: “Da come ha parlato dopo il gol nel derby, mi dà proprio la sensazione che Allegri gli sia finalmente entrato in testa. E non è un caso che la rete contro l’Inter sia nata eseguendo alla perfezione un dettame tattico di Max. Un segnale importante. Adesso può essere davvero un elemento utile in più per la volata“.

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