Fiorentina-Milan 4-3 – L’analisi de “La stanza di Bottoni” del 22/11/2021

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Fiorentina-Milan

Prima o poi doveva accadere. Alla tredicesima giornata il Milan è costretto a capitolare per la prima volta in questo campionato di Serie A. La trasferta del Franchi è storicamente ostica, e la Fiorentina di quest’anno è squadra ben allenata da Italiano, con un gioco aggressivo e ben organizzato.

La sconfitta è frutto anche di errori evidenti dei singoli, ed in una serata dove la squadra non è riuscita ad esprimersi con l’atteggiamento al quale ci ha abituato, regalare almeno un paio di gol all’avversario è significato perdere la partita.

Bisogna dare però i giusti meriti all’avversario; la viola ha messo in difficoltà i nostri ragazzi in diversi momenti della gara.

Saponara e Callejon in fase offensiva si posizionavano molto larghi, coi i terzini spesso in appoggio. Qui Biraghi va a sovrapporsi portando via Kalulu, permettendo al numero 8 gigliato di dribblare e stringere dentro il campo. Bonaventura fa la seconda punta. Concetti che sono simili a quelli che applica il Milan, l’occupazione degli spazi offensivi a prescindere dagli interpreti.

Qui sopra, ecco un’altra situazione offensiva nella nostra metà campo. Dopo tre cambi gioco, la Fiorentina si trova due contro due in area; Saponara va a rimorchio al limite dell’area, e Biraghi attacca il secondo palo. Portando sei uomini in avanti si creano diverse opzioni di sviluppo della manovra.

Come nella slide precedente, qui sopra proponiamo una situazione simile con interpreti diversi. E’ un chiaro segnale di come gli undici di Italiano sappiano cosa fare, a prescindere dai giocatori in campo in quel momento.

La fase difensiva rossonera ha sofferto più del solito in alcune fasi della gara, e l’assenza di Tomori ha accentuato ulteriormente alcune imprecisioni

In questo frangente offensivo viola, l’esterno lo fa Vlahovic, Callejon va ad occupare lo spazio da prima punta ed Odriozola si trova in posizione di esterno alto. Qui Gabbia stringe troppo in zona palla uscendo lateralmente, lasciando Kjaer troppo solo in posizione centrale. E’ un movimento che vediamo spesso fare dalla nostra difesa quando in campo c’è Fikayo Tomori, che però con la sua velocità riesce spesso a tamponare le situazioni di pericolo che si vanno a creare.

Uno sviluppo simile si ripete sul gol di Vlahovic, che sorprende la retroguardia rossonera

In questa slide vediamo che Kjaer esce molto esterno su Duncan, e diventa quindi una situazione da palla scoperta. Gabbia rimane di conseguenza uno contro uno con l’attaccante serbo, senza copertura alle spalle. Theo deve stare su Callejon, troppo lontano per la diagonale di copertura.

Sullo sviluppo dell’azione Gabbia è preso alle spalle dal 9 viola, che attacca la profondità verso la porta di Tatarusanu. In questa situazione Gabbia non ha grosse colpe; un’opzione poteva essere quella di alzarsi con i tempi giusti (e molto coraggio) e lasciare in off-side l’avversario, prendendosi comunque un grande rischio.

Il Milan se è presentato a Firenze ancora una volta con diverse defezioni; le assenze di Calabria, Tomori, Rebic sommate alla serata negativa e ad un’avversario di buon livello, in Seria A può rivelarsi fatale.
In un campo difficile, con una Fiorentina ben organizzata ed allenata, se regali due gol diventa complicato uscirne indenni.

Negli ultimi minuti di gioco avevamo sia Ibra che Giroud in campo, e forse non ce ne siamo accorti…
Raramente nel corso di questa stagione era successo, e magari potevano essere cercati maggiormente sfruttando la loro fisicità.

Le serate storte capitano, e quella di Firenze può essere catalogata tra queste. Il miglior antidoto per resettare e ripartire è giocare subito, e la Champions non può che essere l’occasione migliore per il riscatto.

Mercoledì la squadra di Pioli è chiamata ad un’impresa al Wanda Metropolitano contro i colchoneros di Simeone; partita da ultima spiaggia, da vincere a tutti i costi per tenere in vita le speranze di qualificazione alla fase successiva.

Difficile, ma non impossibile. Serve una di quelle serate europee che il Milan ci ha regalato spesso e volentieri in passato!

Rivedi QUI la puntata integrale de “La stanza di Bottoni”

Leggi QUI l’editoriale su Fiorentina-Milan

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