La federazione turca esclude Çakir dalle liste UEFA: le motivazioni

DiDavide Giovanzana

Mar 9, 2022

Per un tifoso rossonero, quest’anno è difficile dimenticare nome, cognome, altezza, peso e codice fiscale dell’arbitro turco Cüneyt Çakir.

11 marzo 2014 – 28 settembre 2021, dall’Atletico all’Atletico: il Milan ha aspettato 7 lunghissimi anni per far tornare la Champions League sul prato rossonero di San Siro. Lo stadio era pieno, l’atmosfera era elettrica e la squadra era in palla: Milan-Atletico Madrid aveva tutto per passare alla storia come il grande ritorno del Milan nella competizione che ha vinto 7 volte.

-Leggi QUI anche “Marotta: Scudetto? Milan favorito tanto quanto noi”-

Qualcuno non era della stessa idea: l’arbitro turco Cüneyt Çakir decise di indirizzare a suo piacimento la sfida con gli spagnoli. Dopo neanche mezz’ora di gioco, il fischietto internazionale buttò fuori Kessié per una discutibile doppia ammonizione. L’opera fu completata però solo nel finale, quando concesse un rigore inesistente agli uomini del Cholo regalandogli di fatto i 3 punti.

La notizia delle ultime ore è che la federazione turca ha deciso di estromettere Cakir sia dalla lista degli arbitri internazionali che da quella della Super League turca, con la motivazione ufficiale di “favorire un rinnovo delle future generazioni della classe arbitrale“. Le ragioni sembrano però altre, ovviamente legate alle scarse prestazioni che il fischietto turco ha offerto nelle sue ultime uscite internazionali.

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

photocredits: UEFA.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan