Kutuzov e i due grazie: «Milan, è stato un onore anche da “sesto”»

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

L’ex Milan Vitaliy Kutuzov torna a parlare dei rossoneri: Carlo Ancelotti, Pippo Inzaghi e i due “grazie” che deve

Chi è passato dal Milan difficilmente si dimentica dei bei momenti che ha vissuto, anche se si tratta di una “meteora” come Kutuzov. In maglia rossonera, infatti, l’ex attaccante bielorusso conta solamente 4 apparizioni tra Coppa Italia e Serie A nel lontano 2001/2002, ma nonostante ciò dei rossoneri ha solo dolci ricordi. Questa mattina, incalzato anche sulla sua altra ex squadra (il Pisa), al Quotidiano Sportivo ha parlato di Filippo Inzaghi e del suo passato a Milanello.

Kutuzov e il Milan

Lo storico 9 rossonero è prossimo alla firma con il club toscano e il doppio ex si è espresso su chi è stato suo compagno:Pippo aveva il gol nel sangue, tecnicamente era mostruoso. Trovava tutti i modi possibili, immaginabili e inimmaginabili, per fare gol”.

Sul suo passaggio al Milan, invece: “Ai tempi ero ragazzino, devo ringraziare quello spogliatoio e Ancelotti: mi trovò un paio di buchi per farmi giocare. Ero il sesto attaccante dopo Shevchenko, Inzaghi, Javi Moreno, José Mari e Simone. Fu un grande onore giocare con quel Milan”.

Ultime news

Notizie correlate