Krunic saluta il Milan: sono 3 i motivi dietro la rottura col club

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

L’addio al Milan di Rade Krunic è sempre più vicino: nonostante l’inizio da protagonista sono riemersi gli stessi problemi di prima

Ormai la notizia sta rimbalzando da giorni tra le principali fonti vicine alle logiche di calciomercato del Milan: Rade Krunic è destinato a lasciare il club nella prossima finestra di trasferimenti, quella di gennaio. Con Bennacer tornato a disposizione e un Musah sempre più titolare, il bosniaco ha perso lo spazio che aveva avuto nelle prime giornate di Serie A. Questa, però, non è l’unica ragione della rottura con il club: la Gazzetta dello Sport ha spiegato i perché dietro alla rottura tra Rade Krunic e il Milan, aprendo anche dei possibili scenari futuri.

Krunic e il Milan, triplice distanza

Dopo essere stato vicinissimo a lasciare il Milan in estate, Rade Krunic è rimasto in rossonero ed ha cominciato la stagione da titolare. Col passare delle settimane, però, sono emersi nuovamente gli stessi 3 motivi di rottura che lo porteranno verosimilmente a lasciare l’Italia nelle prossime settimane, destinazione Fenerbahce. La Gazzetta dello Sport le riassume così:

Fino a qualche mese fa Krunic era considerato un intoccabile: quando in estate si era promesso ai turchi, Pioli aveva chiesto alla società di fare il possibile per tenerlo. […] Strada facendo, però, Krunic non ha rispettato le attese, complice anche il problema muscolare alla coscia che lo ha frenato a cavallo tra settembre e ottobre: una volta rientrato, non ha più ritrovato il passo. Mentre gli stimoli, raccontano, non sono mai tornati su dopo il mancato passaggio al Fenerbahce (il dialogo con il Milan per il rinnovo non è entrato nel vivo: il club era disposto ad arrivare a 2,5 milioni circa). Da discreto comprimario a intoccabile, fino a settima scelta in mezzo: lo status di Krunic al Milan ha viaggiato sulle montagne russe“.

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E adesso?

Sempre secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Milan ha intenzione di riutilizzare subito gli eventuali introiti derivati dalla cessione di Rade Krunic per rinforzare la rosa sul calciomercato, possibilmente già a gennaio. L’obiettivo numero uno è un attaccante sul quale la rosea spinge da diverse settimane, Jonathan David del Lille: “Il gradimento per David, vecchio pallino, è sempre alto: con il canadese, che il 14 gennaio compirà 24 anni, l’attacco sarebbe a posto per molto, molto tempo. L’ostacolo è il prezzo fatto dal Lilla: siamo sui 40 milioni“. Ma occhio anche a Sehidou Guirassy dello Stoccarda, re dei bomber in Bundesliga e con un prezzo già fissato: “Il suo contratto ha una clausola da 17 milioni e il Milan sta ragionando sull’opportunità di pagarla, bruciando così la concorrenza per l’estate“, scrive il quotidiano.

Per quanto riguarda il sostituto a livello numerico di Rade Krunic nel centrocampo del Milan di Stefano Pioli, si riparlerà in estate del pupillo di Moncada Assane Ouedraogo: “Chi riempirà la casella che Krunic sta per lasciare vuota a centrocampo è Assan Ouédraogo, 17enne che fa il titolare nello Schalke è marcato stretto da Moncada fin da quando aveva 15 anni: la sua clausola è di 12 milioni ma il Milan aspetterà giugno“.

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