Kjaer: “Milan, sei il mio sogno! Napoli l’emozione più bella”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

100 presenze col Milan, futuro recordman con la Danimarca: Simon Kjaer racconta le emozioni rossonere ai microfoni del suo fan club

Con Milan-Verona di sabato 23 settembre, Simon Kjaer ha tagliato l’importantissimo traguardo delle 100 partite giocate con la maglia del Milan. In rossonero, il centrale danese ha vissuto una seconda giovinezza, dando solidità alla squadra e portandola nella stagione 2021/2022, nonostante un infortunio tremendo al ginocchio, a rialzare lo scudetto dopo 11 anni di distanza. Del traguardo centrato col Milan e di quello che a breve centrerà con la Danimarca (è a 128 presenze, supererà Schmeichel con 129), Simon Kjaer ha parlato a Simonkjaergifs.com, fan club a lui dedicato.

ZIRKZEE SI FA SPAZIO TRA I GRANDI: IL MILAN SOGNA IL TERRENO

Milan, 100 volte Simon Kjaer

“Mi fa sentire molto orgoglioso: è quasi un cliché, ma il Milan era il club dei miei sogni, quando sono arrivato per la prima volta in Italia al Palermo, da molto giovane. È una storia vera, l’ho già raccontata altre volte, quando ero a Palermo ho detto al mio agente un giorno dovrai portarmi al Milan! Sono stato vicino al trasferimento al Milan per tante volte nella mia carriera e poi è finalmente successo. Adesso è il club dove ho giocato il maggior numero di partite e mi fa sentire bene. Solo per la Danimarca ho giocato più partite”.

“La mia partita migliore? Domanda difficile, quando giochi per un club di alto livello come il Milan, e con la mia mentalità, ogni partita è speciale. Se dovessi scegliere, sceglierei i quarti di finale di Champions League contro il Napoli, che stava avendo una stagione meravigliosa in Serie A allo stesso tempo. Quando li abbiamo battuti e ci siamo qualificati in semifinale, stavamo dimostrando al mondo che eravamo tornati, eravamo tornati dove il Milan deve stare: tra i migliori. Quando sono arrivato la posizione era circa a metà classifica e avevo un solo obiettivo: con ogni fibra del mio corpo desideravo aiutare il club a tornare al top della Serie A e al top in Europa. Perciò è stato emozionante essere lì, così come è stato emozionante vincere lo scudetto”.

MUSAH: “MILAN, CHE VELOCITA’! IO, LA PAZIENZA E L’IMPATTO DI PIOLI”

Il futuro e la Danimarca

“Sono cose difficile da paragonare, ma ancora una volta se dovessi scegliere ti direi che il traguardo più grande è sicuramente il record di partite in nazionale come calciatore danese. Mi ci sono voluti 14 anni per raggiungerlo quindi è qualcosa di davvero speciale. Ho giocato più della metà di queste partite internazionali come capitano e questa è un’altra cosa che mi rende orgoglioso. Mi piace prendermi le responsabilità e per il gruppo è sicuramente la cosa più importante nel calcio. Chiaramente sono molto contento delle mie 100 presenze in rossonero ma il record di Maldini, con più di 900 presenze, è davvero molto lontano…”.

“Futuro? In questo momento penso solo a rimanere al Milan. Avendo vissuto all’estero per così tanti anni e avendo giocato più di 600 partite nel calcio internazionale, sarebbe molto difficile per me vedermi tornare a giocare in un club danese, ad esempio. Ma ha anche ragione chi dice che nel calcio tutto può succedere… Se poi farò l’allenatore? Al momento direi di no. Adesso come adesso sono concentrato solo a giocare. Però io amo il calcio, perciò chi lo sa? Dovrei lasciare una porta aperta, in questo caso. Mai dire mai, soprattutto nel calcio”.

KJAER: “VOGLIO FINIRE LA CARRIERA AL MILAN! L’HO SEMPRE SOGNATO…”

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

simon kjaer milan

Ultime news

Notizie correlate