Jacobelli: “Milan, Leao è una fortuna! Champions, bicchiere mezzo pieno”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Jacobelli torna su Dortmund-Milan… e Leao: a TMW Radio anche un pensiero sul prosieguo del girone

Nel corso della trasmissione “Maracanà” di TMW Radio, Xavier Jacobelli ha fatto il punto sulla Champions League di questa settimana, con particolare occhio a Milan e Lazio. Per quel che riguarda i rossoneri, l’esperto giornalista si è soffermato sulle prossime gare e su Rafa Leao, sempre al centro delle discussioni. Di seguito, le sue dichiarazioni.

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Dortmund, Milan, PSG e Leao

Jacobelli, per il Milan secondo pareggio senza reti:

​​​​​​​”Vedo il bicchiere mezzo pieno. Il girone è apertissimo. Il PSG continua a inanellare delusioni, ha nel dna la presunzione che tutto le sia consentito. Il Milan è una squadra ha affrontato un Dortmund tosto, non ha concretizzato le occasioni ma la prestazione è stata positiva. Spunti positivi dalla difesa e dall’inserimento di Musah, che ha dimostrato grande personalità, così come Adli. Ha più punti che gol ma è un girone molto equilibrato, il doppio scontro con il PSG di Donnarumma sarà decisivo. È un Milan da 7″.

La concretezza davanti alla porta si può allenare?

“È una fortuna avere giocatori come Leao. È vero che può avere dei difetti, una mancanza di cattiveria, ma è un grande giocatore. Leao ha scelto di prolungare a lungo col Milan ed è stata la scelta più giusta per la sua carriera. È solo una questione di tempo e sboccerà definitivamente”.

A proposito della mancanza di gol e del ruolo di Leao, anche Ordine stamattina ha sottolineato come non possa dipendere sempre da lui:

“Gli arrivi di Chukwueze e Okafor non migliorano il fatturato anche perché tocca sempre a Leao, sul suo binario, promuovere i blitz più efficaci e pericolosi. Non può cantare e portare la croce il portoghese”.

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C’è anche la Lazio di Sarri

Non solo Milan, però: Jacobelli tocca anche l’argomento Lazio. Catalogati nella stessa fascia dei rossoneri (la terza), i biancocelesti hanno certamente avuto un girone più abbordabile, del quale si trovano alla guida insieme all’Atletico Madrid. Dopo la gara contro il Celtic decisa da Pedro, il direttore commenta:

“Quando riesci a vincere al 95′ in un campo difficile come quello del Celtic, è un titolo di merito. Ora comanda il girone con l’Atletico e Pedro si è rivelato ancora una volta una formidabile carta in più. È un giocatore incredibile. La Lazio in campo internazionale sta vivendo l’avventura con lo spirito giusto. Glasgow può essere il primo spartiacque della stagione, può ritrovare le motivazioni per ripartire anche in campionato. E’ un 8 pieno”.

Sarri è stato di nuovo polemico…

“Ha ragione, capisco che ci siano delle piattaforme satellitari che pagano per ottenere i diritti in esclusiva, ma è anche questione di razionalità. L’Atalanta tornerà in nottata dal Portogallo e si gioca alle 15. Alle 20.45 no? Ad imporre i calendari ormai sono le tv”.

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