Investcorp-Milan, ritorno di fiamma? L’idea di Cardinale per il futuro

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il nome di Investcorp torna a far parlare di sé in ottica Milan: l’ultima idea di Gerry Cardinale va in direzione del fondo del Bahrein

Dopo la notizia riportata da Repubblica sul viaggio di Bahrein di Gerry Cardinale e Giorgio Furlani, Il Sole 24 Ore lancia un’altra novità da Casa Milan sul fronte societario: il nome del fondo Investcorp potrebbe tornare prepotentemente a far parlare di sé tifosi e addetti ai lavori vicini alle vicende rossonere. No, non stiamo parlando di una situazione come quella di diversi mesi fa, quando il fondo del Bahrein puntava ad acquisire il club di via Aldo Rossi, ma di una situazione diversa. Andiamo nel dettaglio.

Investcorp: occasione Milan?

Secondo quanto riportato dal giornalista Carlo Festa sulle pagine del quotidiano, il patron del fondo RedBird Gerry Cardinale sarebbe stato molto impegnato nell’ultimo mese nella ricerca di nuovi potenziali investitori nel Milan, investitori americani ed investitori dell’area del Golfo Persico. Ecco perché nella ricerca di capitale da investire nei veicoli di controllo del Milan è rispuntato Investcorp, fondo del Bahrein che poco più di un anno fa sembrava il prescelto per l’acquisizione del club di via Aldo Rossi, prima che Gerry Cardinale si presentasse alla porta del fondo Elliott. “L’obiettivo, scrive il quotidiano, sarebbe quello di fornire capitali aggiuntivi da iniettare al vertice della catena di controllo milanista a fianco di quelli già versati da altri sottoscrittori del fondo costituito da RedBird“. Ecco spiegato il viaggio di Cardinale e Furlani tra Dubai (dov’è stata aperta una sede del club), Abu Dhabi, Qatar e Bahrein avvenuto tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

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L’idea di Cardinale

Con un vendor loan di 600 milioni (con tasso di interesse al 7%) da restituire in due anni al fondo Elliott, la ricerca di capitali per il Milan da parte di Gerry Cardinale non si è fermata e non si fermerà nel futuro prossimo. Anzi, per il quotidiano “sta continuando in modo più attivo del solito: l’obiettivo sarebbe quello di riuscire a rimborsare prima della scadenza parte del debito verso il fondo della famiglia Singer, senza contare che qualcuno degli attuali quotisti del fondo RedBird potrebbe voler uscire prima del tempo e monetizzare l’investimento“. Fonti vicine al club hanno rivelato al quotidiano che una pratica di questo tipo è normale amministrazione per un fondo come RedBird, sempre alla ricerca di potenziali investitori soprattutto nell’area del Golfo Persico.

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