Lazio-Milan

A. Sepe (Dir. AreaNapoli.it): “Punti di forza del Napoli Lozano e Insigne, deboli in difesa”

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SEPE MILAN-NAPOLI

A poche ore dalla gara tra Milan e Napoli, sfida valevole per la ventisettesima giornata di serie A, la redazione di Radio Rossonera ha contattato il direttore di areanapoli.it Alessandro Sepe, per affrontare alcuni temi relativi al match che si giocherà stasera alle 20:45. Qui di seguito, l’intervista completa.

Milan-Napoli: che partita ti aspetti e come si schiererà il Napoli in campo?

“Sarà la classica partita da tripla, per le due squadre è un crocevia importante della stagione. Il Milan ha ormai confermato di essere una squadra solida e quadrata. Il Napoli sta risalendo la china dopo un periodo davvero difficile. Gli azzurri però si presenteranno a Milano in totale emergenza difensiva, mancheranno Ghoulam, Manolas e Rrhmani. Senza dimenticare le assenze in attacco di Petagna e Lozano. La formazione dovrebbe essere la seguente: Ospina in porta, Di Lorenzo e Hysaj terzini con Koulibaly e Maksimovic centrali. A centrocampo Demme, Zielinski e Fabian. In attacco Politano, Insigne e Osimhen in leggero vantaggio su Mertens”.

Come giudichi la stagione del Napoli fino ad ora? Punti di forza e di debolezza della squadra?

“La stagione del Napoli è al momento al di sotto della sufficienza, se non si dovesse raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League potrebbe essere tranquillamente definita ai limiti del fallimentare. Per quanto riguarda i punti di forza sicuramente sono stati e sono Lozano e Insigne, mentre gli altri hanno più o meno deluso tutti. Il vero punto debole è la difesa, troppo disattenta e scollata in tante occasioni. Diversi gol subiti si potevano tranquillamente evitare”.

Come giudichi l’operato di mister Gattuso?

“A mister Gattuso vanno date delle attenuanti, come i tanti infortuni, i problemi di salute all’occhio e le gare ravvicinate ogni tre giorni. Nonostante ciò poteva sicuramente fare di più, specialmente sul piano del gioco, la squadra azzurra non offre un bel calcio, spesse volte il giro palla è lento e inizia troppo dal basso. Il mister ci sta mettendo il massimo, è un grande professionista e un uomo leale, però in alcune occasioni si è lasciato prendere dall’agitazione e in diverse interviste post gara è sembrato in difficoltà. Non ancora pienamente calato nell’ambiente napoletano, a fine stagione il matrimonio tra gli azzurri terminerà, questo è ormai certo”.

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