Carlo Pellegatti

ESCLUSIVA-Pellegatti: “Leao non ha fatto meglio di Rebic e Origi”

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Carlo Pellegatti è intervenuto come sempre dal lunedì al giovedì nella trasmissione Filo Rossonero su Radio Rossonera e nella puntata odierna sono stati affrontati i temi del deludente pareggio di ieri dei rossoneri sul campo della Cremonese, della prestazione di Leao e del confronto tra il Milan della passata stagione e quello di quella attuale. Ecco riportate alcune sue dichiarazioni ai nostri microfoni.

 

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Cosa non è andato e se ti ha convinto a posteriori la formazione messa in campo dall’inizio da Pioli? “Direi che non è un problema di giocatori contro una Cremonese che oltretutto aveva fatto turnover, perché poi venerdì giocherà con l’Empoli una partita molto delicata nella sua classifica. Sarebbe stato sufficiente un Milan all’altezza delle buone giornate per avere la meglio. Il Milan ha la caratteristica che quando si gioca male, non giocano male 2-3 calciatori e gli altri giocano bene. Ieri salvo Messias e il portiere che non è stato mai impegnato, gli altri nessuno ha giocato bene, come è successo anche a Torino”. Pellegatti continua sulla condizione fisica-nervosa:”Il Milan è svuotato non tanto sulle energie fisiche, ma sembra prosciugato sul piano nervoso. Ultimamente il Milan fa fatica forse per le assenze, forse perché in questo momento la Champions League ha tolto tante energie nervose”.

Non era il caso di non rinunciare anche a un giocatore come Leao date le altre assenze? “Visto il Leao che è entrato in campo molto nervoso e non è mai andato via al difensore della Cremonese. Leao è entrato nel secondo tempo e ha fatto quel tiro deviato e basta. Leao dal primo minuto è un tema. Rispetto chi dice doveva giocare Leao subito, però visto il Leao del secondo tempo contro lo Spezia, però non è che dici, ma perché non ha messo questo che è entrato in campo e la squadra si è ribaltata. Non credo che (Leao) abbia fatto meglio di Rebic e Origi quando è entrato nel secondo tempo”.

Carlo, secondo te dove è il problema principale rispetto allo scorso anno? “Rispetto allo scorso anno i numeri dicono che a livello di Champions League siamo passati. A livello di numeri se il Milan battesse la Fiorentina sarebbe a due punti dal Milan dello scorso anno e a tre punti dal Napoli della passata stagione e con le squadre dietro che aveva l’anno scorso solo che il Napoli va a 300 km/h, quindi rispetto alla stagione 2021-2022 ci sono 2 punti di differenza se dovesse battere la Fiorentina. Direi che il cammino è simile, ma l’anno scorso c’è stato il Sassuolo e a Firenze con 7 gol subiti alla tredicesima e alla quattordicesima giornata”.

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Photocredits: Radio Rossonera

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