Ordine: “Non è il Milan di maggio, è stato un Milan da resa”

0 cuori rossoneri

In un’analisi sull’edizione odierna de Il Giornale, Franco Ordine ha commentato il brutto pareggio per 0-0 del Milan sul campo del Sassuolo.

“Non è il Milan di maggio, spumeggiante e risoluto. Lo si capisce oltre che dal risultato, il secondo pareggio esterno, che rovina la media del passato torneo con il record dei successi in trasferta, anche dalla resa del Milan. Partito con 5 cambi rispetto al Bologna, non gode né del sostegno dei prescelti, né della precisione e della pulizia del suo calcio che diventa molto pasticciato. E perciò consente al Sassuolo di restare in partita fino in fondo al recupero, in pratica senza correre rischi specie nella ripresa quando il deficit della fase offensiva risulta ancora più evidente. Il ritorno di Kjaer, il debutto di Pobega dall’inizio e gli stessi Diaz e Saelemaekers concludono davvero poco per meritare sufficienza in pagella e credito dalla critica. A vedere la curva degli ospiti piena di bandiere e tifosi rossoneri può sembrare il terzo tempo della sfida del 22 maggio di Reggio Emilia. E invece basta dare un’occhiata allo schieramento iniziale con cinque cambi e il ritorno di Simon Kjaer dal dicembre del 2021 per capire che trattasi di un altro Milan. Simbolica la palletta sbilenca calciata da Giroud appena entrato in area: a maggio non sbagliò in quella posizione. Poco preciso nel palleggio innanzitutto il team e poi con una mira discutibile, a cominciare da Leao, Diaz e Giroud che non inquadrano mai la porta.”

LEGGI QUI ANCHE   -SASSUOLO-MILAN, LE PAGELLE SUI QUOTIDIANI: SI SALVANO IN POCHISSIMI…-

“E invece il Sassuolo, alla prima incursione in area rossonera, si ritrova con un rigore da calciare, occasione per passare davanti, responsabilità diretta di Florenzi e Saelemaekers (fallo su Kyriakopoulos), il lato debole. Per fortuna del Milan c’è Maignan in porta che non perde mai la concentrazione, indovina la direzione scelta da Berardi e respinge il primo rigore della sua stagione italiana (l’anno scorso replicò a Liverpool in Champions). Anche il contributo di Pobega, altro innesto, risulta al di sotto delle attese e questo pone un vero problema per l’immediato futuro dei campioni d’Italia. Prima dell’ora, Pioli deve ricorrere alla panchina per provare a migliorare le giocate. In sequenza arrivano Tonali, De Ketelaere e Messias, più tardi anche Adli per dare il cambio allo spolpato Giroud. Per capire il peso delle assenze di Rebic e Origi, rimasti a Milanello, il tecnico deve inventarsi CDK falso nueve per far quadrare i conti dell’attacco rimasto senza punti di riferimenti. La mossa non raccoglie il frutto dall’albero nonostante il Sassuolo debba rinunciare in apertura di ripresa a Berardi. Il dato statistico che spiega tutto è il seguente: non ci sono stati tiri nello specchio della porta di Consigli. L’unico che tenta qualche disperata incursione è Leao, troppo solo e spesso accerchiato, per guadagnare qualche varco utile. Nel finale Pioli perde anche Florenzi (insulto muscolare), costretto a giocare il recupero in 10 contro 11 per aver esaurito i 5 cambi.”

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Radio Rossonera Live

live