Milan-Sassuolo 1-3 - Tutte le dichiarazioni post match

Milan-Sassuolo 1-3 – Tutte le dichiarazioni post match

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Milan-Sassuolo 1-3 – Tutte le dichiarazioni post match

Riviviamo la brutta sconfitta del Milan di ieri attraverso le parole del mister e dei protagonisti del match.

Stefano Pioli

Sulla sconfitta. Fa male, come aveva fatto male domenica scorsa. Un buon approccio non è sufficiente se non rimani concentrato durante tutta la gara. Avevamo cominciato bene la gara contro un avversario non facile, poi non abbiamo gestito bene dei palloni e il nostro possesso palla. Abbiamo poi subito il pareggio immediatamente e una rete su calcio d’angolo da un centravanti che si è staccato dietro e non è andato a saltare. Ci sono mancate delle idee e ci siamo affidati a giocate individuali che non sono arrivate.

Sugli errori dei singoli. Ci è mancata lucidità. Abbiamo sbagliato troppe situazioni, soprattutto nell’area avversaria. Dovevamo gestire assolutamente meglio il vantaggio, i minuti dopo il gol sono importanti. Sappiamo come vogliamo giocare, ma abbiamo commesso qualche errore. Cercheremo di commetterne meno. Non dobbiamo uscire dalla partita con questo nervosismo. Ho cercato di tranquillizzare i giocatori all’intervallo, ma oggi non è stata la giornata migliore. Peccato, si poteva stare in partita fino alla fine.

Sui troppi gol subiti. 7 goal subiti sono troppi: dobbiamo difendere meglio la squadra. Difensivamente c’è qualcosa da sistemare. Non siamo abituati a subire così tanto, anche se oggi non abbiamo subito troppo offensivamente dai nostri avversari, sono stati più gol derivanti da errori individuali. Dobbiamo essere più determinati e tornare alla vittoria.

Sulla reazione della squadra dopo il fischio finale. Ho visto facce giuste dopo due sconfitte. Ci siamo ricordati che non venivamo da una vittoria. Non credo che l’approccio sia stato sbagliato. Dovevamo essere più bravi nella gestione. Siamo consapevoli delle nostre qualità e difetti, dovremo lavorare per migliorare. Nelle ultime partite abbiamo fatto un po’ meno tutti, nessuno escluso.

Sul doppio impegno SerieA-Champions. Non c’entra la Champions. Abbiamo sbagliato troppi palloni semplici, dando coraggio ad una squadra veloce, tecnica. Non abbiamo giustificazioni, vogliamo affrontare questi doppi impegni e magari passare il turno in Champions. Oggi ho messo in campo 5 giocatori diversi rispetto a Madrid ma non siamo stati lucidi nelle scelte contro un avversario come ho detto rapido, veloce e tecnico.

Su Florenzi. È un ragazzo fantastico che si mette a disposizione. Appena arrivato l’ho utilizzato più alto, e dopo 2-3 partite mi si è avvicinato per dirmi (sempre con il massimo rispetto): “Mister, quand’è che mi fai giocare nel mio ruolo?”. Gli ho risposto “E qual è il tuo ruolo?” e mi ha risposto: “Il terzino”. Credo che oggi abbia controllato bene Raspadori, sta crescendo di condizione ed è un giocatore importante.

Sandro Tonali

Sulla sconfitta. È stata una partita diversa tra quelle vissute in questa settimana, l’unica in cui non abbiamo dimostrato di giocare da Milan. Nel primo tempo abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a trovare le conclusioni e lo abbiamo pagato. Quando non riesci a concludere sono cose che paghi, al primo errore ci hanno subito segnato. Non credo che sono mancate energie, abbiamo trovato una squadra che gestiva bene il palleggio e siamo andati in difficoltà: può succedere anche a noi. Giornata storta, ora dobbiamo rialzarci e per fortuna si gioca fra tre giorni.

Sugli errori. Ci ha fatto male non gestire il vantaggio dell’1-0 e subire una rete dopo tre minuti. Questo ci ha influenzato e poi abbiamo subito il 2-1 poco dopo e non abbiamo reagito come al solito. Anche oggi abbiamo preso 3 gol, abbiamo fatto tanti errori: possiamo e dobbiamo fare di più.

Sul suo ruolo. L’anno scorso mi trovavo meglio a 3, oggi a 2. Per tornare a tre mi servirebbe ancora un po’ di tempo. Giochiamo con lo stesso metodo da due anni, e ora sta andando molto meglio rispetto all’anno scorso. Non ha importanza il compagno che ho accanto ma è importante lavorare tutti e 4 bene e farsi ritrovare pronti. Non ho un compagno di reparto preferito.

Sulle prossime partite. Non siamo preoccupati ma è brutto essere il Milan e perdere due partite in campionato in un momento così. Dopo le prime 11 partite abbiamo visto che non c’è nulla di cui preoccuparsi, c’è da rialzarsi e tornare a giocare da Milan come abbiamo sempre fatto.

Rileggi QUI le pagelle di Milan-Sassuolo 1-3
photocredits: acmilan.com

 

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