Maldini su Leao e Bennacer: “Volevamo chiudere prima del Mondiale, non è stato possibile”

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In occasione della premiazione ai Globe Soccer Awards, Paolo Maldini ha parlato dei rinnovi di contratto di Ismael Bennacer e Rafael Leao.

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Adesso che il campionato è fermo si ha la possibilità di ragionare sui rinnovi? “Ci si ragiona da mesi se non da anni, quando sarà il momento ci si incontra, quando ci sarà da prendere una decisione la si prenderà. Adesso fare previsioni è difficile. L’idea era quella di chiudere prima del Mondiale soprattutto per chi ne avrebbe preso parte, in questo caso per Leao, e non è stato possibile. Per Bennacer avremo occasione di parlare con lui e con gli agenti in questi giorni”.

Inoltre, Maldini ha parlato anche del premio ricevuto: “È una soddisfazione, anche se non sono propriamente un direttore sportivo. La mia è una figura che non c’è in tutte le squadre, si associa in parte a quella del DS e in parte a quella del responsabile dell’area tecnica. Una figura diversa, che mi sono anche cucito un po’ addosso. Dopo quattro anni è un nuovo capitolo della mia vita ma mi fa molto piacere essere qui”.

Sul ritorno di Zlatan Ibrahimovic: “Abbiamo rinnovato il suo contratto con un’idea precisa: averlo con noi per il ritiro di Dubai e speriamo in campo a gennaio. Questo è l’obiettivo”.

Sul ruolo di papà: “Ci sono sensazioni e sensazioni. Ci sono anche carriere e carriere, non per tutti uguali, per me e credo anche per i miei due figli. Per noi c’è stata una pressione enorme, la leggerezza del giovane che non sente la responsabilità io non l’ho mai provata. I giovani bisogna anche capirli, non possiamo basarci su quello che è stata la nostra esperienza. Ognuno di noi la vive alla sua maniera. Dobbiamo adattare quelle che sono state le nostre esperienze ai tempi moderni”.

Sul duello Scudetto con il Napoli, che si ripropone dopo anni: “Lo ricordo bene, erano anni bellissimi per il calcio italiano. Avevamo una grandissima squadra: loro avevano Maradona e altri grandissimi campioni. Per noi è stato l’inizio di 25 anni di successi e adesso ci potrà essere questo scontro. Loro hanno messo in ombra tutto quello che hanno fatto le altre squadre, perché noi avendo solamente due punti in meno dell’anno scorso e passato comunque il girone di Champions League ci troviamo ad avere 8 punti di distacco con una squadra che ha fatto, sinceramente, una prima parte di stagione incredibile. Grande merito a loro, sappiamo che non possiamo mollare. Ci saremo fino alla fine e vedremo: tutto è nelle loro mani e questo è un grande vantaggio, ma il campionato è molto lungo”.

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