Pietro Paolo Virdis

Virdis: “Innamorato di Giroud, ma il futuro è di Colombo!”

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Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex bomber rossonero Pietro Paolo Virdis (76 gol in 184 partite con la maglia del Milan) ha parlato del momento no degli uomini di Stefano Pioli, del match di stasera contro il Lecce (dove ha chiuso la carriera) e del reparto offensivo del presente e del futuro: Ibrahimovic, Giroud e… Lorenzo Colombo.

Stasera il Lecce che sta sorprendendo tutti ospita il Milan che deve rialzarsi.
«Non sarà facile per il Milan. Non seguo il Lecce come i rossoneri, ma sta facendo molto bene. Non ho mai lavorato con Pantaleo Corvino, ma so che è un grande gestore: lo sta dimostrando la sua squadra, che Marco Baroni fa giocare con ritmo».

Un giocatore che l’ha colpita?
«Facile. Colombo. L’attaccante, ho visto che è un gigante. E’ veloce, potente, sta facendo grandi cose. Ha iniziato a segnare con regolarità. Spero torni bello carico a Milanello la prossima estate».

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Il Milan, invece, qualche problemino ora davanti ce l’ha.
«Guardi, io sono innamorato di Giroud. Mi piace troppo. Ha conquistato il cuore dei tifosi con i risultati e le prestazioni. E stessa cosa ha fatto con la sua Nazionale arrivando alla finale del Mondiale. E’ una persona che ha grande equilibrio e fa ottime cose in campo, da grande attaccante».

Dove stanno i guai del Milan?
«I guai stanno sempre nei punti che non fai. Non ci voleva quel mezzo passo falso con la Roma domenica scorsa. Un peccato davvero aver subito quella rimonta nei minuti finali. Sulla Coppa Italia, invece, non faccio tanto caso. Questo Milan ha le capacità per poter battere chiunque. L’importante è non avere superficialità. Ma la strada è ancora lunga. C’è tutto il girone di ritorno. La cosa più importante è essere tornati ai vertici. Una sola cosa voglio aggiungere».

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Dica.
«Non bisogna prendersela col portiere. Certo, la perdita di Maignan è importante, ma è inutile sparare su Tatarusanu, non bisogna addossare le colpe su di lui».

Rimedi?
«Confido nella gestione di Stefano Pioli, abilissimo nel suo mestiere. Sono convinto che sistemerà tutto. Così come ha portato la squadra allo scudetto. Chiaro, stavolta è più complicato perché se il Napoli continua ad andare così forte è dura per tutti. Finora la squadra di Spalletti è andata a mille».

Stasera a Lecce mancherà anche Tonali, squalificato.
«Un’assenza pesante. Non è facile sostituirlo adesso. Perché è bravo a far girare la palla. Era partito lento, poi ha preso un altro passo. E’ salito quando ha cominciato a far bene la fase difensiva. E, soprattutto, ha dimostrato tanto attaccamento al club».

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Pietro Paolo Virdis
Photocredits: acmilan.com

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