Giroud: “Vicino a firmare con l’Inter, ma Dio ha fatto bene le cose”

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Intervistato da L’Equipe, Olivier Giroud ha parlato del suo trasferimento al Milan e di quello saltato… all’Inter.

Sul trasferimento al Milan
“Sono stato vicino a firmare con l’Inter, ma Dio ha fatto bene le cose. Ho dovuto attendere un po’, ma sono paziente e ho vinto la Champions League nel frattempo. Ho fatto tanti anni in Premier League, che da oltre un decennio è il campionato migliore: quando ho parlato col mio agente non mi vedevo né in Spagna né in Germania. Un ritorno in Francia non era la mia priorità, il Milan è diventato la ciliegina sulla torta”.

Su Paolo Maldini
Paolo Maldini è un leader ultra presente, c’è tutti i giorni in allenamento. Lui è un’istituzione, non lascia nulla al caso. Un giocatore non può dire di non giocare perché non piace all’allenatore. Se è bravo in allenamento ed è competitivo, il direttore tecnico lo vede. E per me è un’ottima cosa, perché mi alleno come se dovessi giocare, sempre al 100%”.

Sul suo DNA italiano
“Non ho inventato nulla. Giroud ovviamente non suona italiano, ma le mie due nonne lo erano. Yvonne Avogadro, la madre di mio padre, è bergamasca. Antonia, la madre di mia madre viene da un paesino del nordest».

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Su Stefano Pioli
“Non lo conoscevo molto bene, ma dalla nostra prima telefonata ho capito che sarebbe stato all’altezza. Fa lavorare bene la squadra tatticamente e sa tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Il modo in cui ci parla non potrebbe essere più chiaro. È una persona reale: quando parla, quello che dice gli viene dal cuore, dal profondo di se stesso. Qualcosa di lui mi ricorda la grinta che ci dava René Girard a Montpellier. Mi sono sempre piaciuti gli allenatori emotivi”.

Sul gol in Champions che non è arrivato
“Ero al 70%. Non vedo l’ora di tornare a giocare in Champions League la prossima stagione”

Sull’obiettivo stagionale
“L’obiettivo era qualificarsi di nuovo in Champions League. Ma noi siamo il
Milan, con i risultati positivi che abbiamo incatenato, velocemente, nella mia testa, l’obiettivo è poi diventato lo scudetto”

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photocredits: acmilan.com

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