ESCLUSIVA – Zapelloni: “Tonali è un giocatore su cui costruire il futuro”

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Nel corso del pomeriggio, durante la trasmissione “Talk” è intervenuto, ospite a Radio Rossonera, Umberto Zapelloni. Con il noto ed esperto giornalista abbiamo parlato, oltre che di Milan-Atalanta, anche di lotta scudetto, Tonali e Ibrahimovic.

Sul duello scudetto tra Milan ed Inter:

“E’ qualcosa che all’inizio dell’anno forse speravano in pochi. Da sogno è diventato realtà, il Milan ha anche buttato via qualche occasione per allungare il vantaggio e adesso ha la possibilità di sfruttarlo. Al Milan in questa stagione non è andato tutto bene, perché ha avuto tanti infortuni ma ha sempre saputo reagire alle avversità. E’ la cosa fondamentale della squadra di Pioli. E’ uscita anche da un paio di momenti di crisi che sembravano decisivi, e invece è ancora davanti. L’occasione è da sfruttare fino in fondo. Se non vincesse lo scudetto sarebbe una brutta botta”.

Che partita sarà Milan-Atalanta?

“Il Milan ha la più grande motivazione che potrebbe avere. L’Atalanta sognava ancora la Champions all’inizio. Come l’anno scorso andiamo a giocarcene una decisiva contro di loro, e in quel caso andò benissimo. Bisogna capire che Atalanta vedremo a San Siro. Ha attraversato un momento di crisi ma ha saputo rialzarsi. Ha recuperato Zapata e Gasp è un allenatore che non fa sconti a nessuno, soprattutto ad una grande. Sul Milan sono abbastanza sicuro, ha carattere e voglia. E’ concentrato, sul pezzo e nessuno pensa di aver già vinto. Non mi preoccupa. Spesso poi basta un episodio per deciderla. La spinta del pubblico sarà importante, ma bisognerà vedere se la Dea arriverà con motivazioni extra o meno”.

Su Sandro Tonali:

“E’ stato l’anno della svolta. E’ diventato un giocatore fondamentale per questo Milan e per la Nazionale. Ha acquistato una convinzione dei propri mezzi che aveva al Brescia e non aveva al Milan l’anno scorso. Forse non era entrato bene con la testa in cosa volesse dire giocare al Milan, ma lui è un milanista da sempre. Quindi aveva la sua grande occasione e quest’anno la sta sfruttando nel migliore dei modi. Sono arrivati anche i gol, che è qualcosa in più ed è importante. Sono sincero, non me lo aspettavo così decisivo anche in fase di realizzazione. Sta diventando un giocatore su cui contare in futuro, è giovanissimo ed ha ancora dei margini di crescita. Visto anche quanto è migliorato qualitativamente quest’anno e quanto è diventato pericoloso in fase offensiva. E’ un giocatore su cui costruire il futuro”.

Un consiglio per Ibrahimovic? 

“Io credo che l’unica persona che possa dargliene è la stessa che lui vede allo specchio tutte le mattine. Nessun altro può dargli consigli. Se ha bisogno di adrenalina e se ancora sente questo bisogno: non smetta. Ho seguito tanto la Formula Uno e mi ricordo di Michael Schumacher, perché dovette smettere in anticipo. Decise troppo tardi che voleva continuare ed aveva bisogno di adrenalina. Allora andò a cercarla altrove: nelle corse in moto, poi però si fece poi male e questo gli impedì tornare in Ferrari. Quindi deve essere sicuro al 100% di poter fare a meno di quella scarica di adrenalina, altrimenti i grandi campioni poi ne pagano le conseguenze. Ibrahimovic che gioca la metà delle partite o entra solo nel quarto d’ora finale comunque sposta. Perché riesce ancora a fare qualcosa. Certo, l’ingaggio deve essere differente, magari a gettone. Ma l’importanza nello spogliatoio è fondamentale. Cosa fare deve saperlo lui”.

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