ESCLUISIVA – Luca Cilli: “Il rinnovo dei dirigenti dovrebbe arrivare a giorni. La questione budget fondamentale. Il mercato? Quando entrerà nel vivo, saranno giorni di fuoco per il Milan”

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Nel corso del consueto appuntamento con Lunch Press, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio Rossonera il giornalista e inviato per SkySport, Luca Cilli.

Le ultime sui rinnovi di Maldini e Massara:

“La questione rinnovi è un passaggio fondamentale per portare a termine alcune operazioni che il Milan ha già ampiamente pianificato, sia per quanto riguarda i riscatti e i nuovi acquisti. Tutto questo sta rallentando il mercato del Milan. Probabilmente come tempistica si è andati un po’ oltre nel prolungare e annunciare i contratti dei dirigenti rossoneri. Stando alle dichiarazioni del nuovo proprietario del club, Cardinale, non dovrebbero esserci problemi. Se il progetto è andare avanti con chi ha costruito una squadra vincente significa proseguire con Maldini e Massara. Detto questo, dovrebbe essere solo una questione di giorni per l’annuncio”.

Nel rallentare la trattativa per il rinnovo, potrebbe esserci anche una questione economica?

“In questo momento non è la questione economica al centro delle discussioni con la nuova proprietà. Chiaramente l’ingaggio verrà adeguato ed è meritato. Io credo che sia più un ragionamento sul budget a disposizione per andare sul mercato e sapere quanto investire. Infatti, Maldini, nel corso della sua intervista prima dell’arrivo di RedBird, lui parlava della questione budget per costruire la nuova squadra. Dal suo punto di vista il Milan deve avere una disponibilità di una certa importanza per andare a prendere quei tre/quattro giocatori che servono per migliore ancora di più una squadra in grado di reggere il passo in Italia e in Champions”.

In questo momento il Milan sembra un cantiere aperto per quanto riguarda gli arrivi e la questione rinnovo di Leao:

“Il Milan è sempre partito con una determinata idea in termini di ruoli e profili di calciatori (prima, seconda e terza scelta). I nomi sono diversi ma è anche vero che il mercato è stato pianificato da tanto tempo e questi ritardi hanno un po’ rallentato tutto e magari hanno fatto sfuggire qualche giocatore nonostante trattative già ampiamente impostate. Intanto le idee sono molto chiare e tutte interessanti. La prossima settimana arriverà Origi, giocatore interessante che con il Liverpool ha assunto una mentalità vincente. Può dare tante soluzioni al Milan in una zona di campo dove la squadra aveva bisogno di alternative in corsa e di giocatori in grado di cambiare faccia entrando dalla panchina. Sulla trequarti De Ketelaere è la prima scelta ed è il profilo perfetto per il Milan: giovane e di qualità. È un investimento per il presente e per il futuro perchè oggi lo prendi a 30 milioni ma domani potresti venderlo potenzialmente a 80 perchè ha dei margini di crescita incredibili dal punto di vista tecnico e qualitativo. In quella zona del campo le idee sono tante. Hanno parlato con Berardi, Raspadori, Traoré. In mezzo al campo l’obiettivo è Renato Sanches. C’è l’accordo con il giocatore, si sta solo raggiungendo l’accordo con il Lille ma sostanzialmente ci siamo. Il giocatore a Maggio ha anche visitato le infrastrutture del club. Tutto molto scandito come i riscatti di Florenzi e Messias. In difesa la prima scelta è Botman ma i tempi e i ritardi hanno rallentato la trattativa e ha permesso l’inserimento del Newcastle che offre tantissimi soldi. Comunque il Milan un centrale difensivo vuole acquistarlo e Botman diventa una pista molto difficile”.

Visti i nomi fatti, il Milan che posizione assume nel campionato italiano?

“Io credo che il Milan abbia un grande vantaggio rispetto agli altri, compresa l’Inter: un’identità fortissima, l’entusiasmo derivante dalla vittoria dello scudetto non preventivato alla vigilia ma assolutamente meritato e una dirigenza con le idee chiare. Questi tre aspetti al momento fanno la differenza più degli eventuali acquisti. Non bisogna avere fretta o fare le griglie già adesso. Capisco il tifoso però bisogna ragionare in maniera razionale ma se proprio dovessimo fare griglie di partenza, penso che il Milan parta d’avanti con la possibilità di difendere lo scudetto. Nonostante tutto, resta una squadra che ha bisogno di alcuni innesti per provare a lottare per il secondo scudetto consecutivo e fare bene in Champions League. La sensazione è che quando il mercato del Milan entrerà veramente nel vivo, ci saranno giorni di fuoco con un colpo dietro l’altro”.

Va bene il mercato, ma il Milan deve partire da un punto saldo come Rafael Leao.

“Per forza. È un giocatore che è stato il valore aggiunto del Milan fra tanti valori aggiunti. Potenzialmente è un fuoriclasse a livello mondiale. Ha messo la testa apposto sia in campo che fuori,  fatto uno step significativo dal punto di vista psicologico e mentale. Importante l’ambiente, i compagni di squadra, l’allenatore e i dirigenti che l’hanno coccolato, protetto, spronato nei momenti di difficoltà e gli hanno fatto capire il significato di giocare nel Milan. Di conseguenza è fondamentale ripartire da lui. Credo che la volontà del giocatore sia di proseguire e anche questa è una delle priorità del Milan”.

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