ESCLUSIVA – Ciofani: “Francia e Brasile le mi preferite. CR7 e Messi? Preferisco …”

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Dopo il terremoto in casa Juventus che ha scosso il mondo del calcio nella serata di ieri, oggi possiamo dire che siamo in presenza di un Calciopoli due? Nel corso del Lunch Press ne abbiamo parlato con Daniel Ciofani. Tra i temi affrontati, il Mondiale e i grandi attaccanti.

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Le prime impressioni sul Mondiale:

“Mi hanno colpito Francia e Brasile perchè sono squadre solide, non prendono gol e poi hanno giocatori superiori alle altre squadre. Ci metterei anche la Spagna anche se le manca qualcosa. Loro giocano con il falso nueve e io sono per il vero nueve (ride)”.

La Spagna spicca per giovani di qualità come Pedri. In Italia?

“In Italia ne abbiamo pochi. Quando ci sono i talenti, hanno sempre giocato. Adesso sembra che ci siano giocatori che vanno in Nazionale prima di giocare in Serie A. Prima la C o la B erano trampolini di lancio. Adesso in serie C giocano i giovani solo perchè prendono i contributi dalla Lega e per questo non si crea competitività. C’è solo l’illusione del giovane. Da noi manca meritocrazia, tempo e pazienza. Esempio? De Ketalaere. Mi è piaciuto tantissimo Maldini quando ha detto che gli abbiamo fatto un contratto di cinque anni e non di cinque mesi”.

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Cosa pensi riguardo quanto accaduto alla Juventus ieri:

“Sappiamo quello che abbiamo letto tutti, nulla in più. Qualcosa di importante è successo e aspettiamo l’evolversi degli eventi. Al momento non mi esprimo”.

Parliamo di attaccanti: Olivier Giroud:

“I suoi numeri sono impressionanti anche per la sua età. Può anche non segnare ma sai che lui c’è. E non è un caso che la Francia abbia vinto i mondiali con lui a quota zero gol”.

Lewandowsky:

“Nonostante età e le centinaia di gol segnati, realizza il suo primo gol e scoppia piangere perchè il Mondiale è il sogno di qualsiasi giocatore. Chiunque tu sia, la pressione si sente. Lui alla prima ha sbagliato il rigore ma l’errore nasce dalla sua testa. Sentiva l’obbligo di dover segnare. Il rigore è emozione e non un gesto tecnico”.

A proposito di attaccanti e opinione di attaccante: tra Messi e Ronaldo, chi prendi?

“Intanto io sarei felice di vedere una finale tra Portogallo e Argentina. Come bomber e attaccante dovrei dire CR7 ma Messi ha quel talento innato e sarei felice se lui vincesse il Mondiale. Capisco la pressione che può sentire. Non è vero che non è un leader. Chi dice questo non capisce nulla di calcio. Io non so se con questa pressione, oggi, Maradona avrebbe avuto la stessa compostezza di Messi. Tra i due? Maradona non l’ho mai visto e non posso esprimermi, Però se devo scegliere, prendo Messi”.

Tra Haaland e Mbappè?

“Se hai una squadra che gioca a calcio, Haaland è il terminale offensivo perfetto. Al contrario, se un squadra fa fatica a produrre gioco e poi giocare in contropiede, Mbappè può essere più determinante. Sono due giocatori che potrebbero benissimo giocare insieme”

 

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