Di Stefano: “Sesto era l’opzione B, ma può diventare la A per uno dei due club o per entrambi”

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Intervenuto ieri sera a Sportitalia, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano apre definitivamente le porte al nuovo stadio.

Queste le sue dichiarazioni: “Con Giuseppe Sala ci sentiamo e ci confrontiamo. Come in tutte le situazioni, ogni sindaco tenta di valorizzare il proprio territorio. Lui è anche il sindaco della città metropolitana e dovrebbe essere contento se il territorio di Sesto San Giovanni venisse valorizzato. I club hanno due opzioni. In passato Sesto era l’opzione B, ma magari in futuro può diventare l’opzione A per uno dei due club o per entrambi Milan e Inter. Le opportunità ci sono perciò dipenderà da cosa vogliono fare gli investitori e in che tempistiche. Il dibattito pubblico non aiuta. Milan e Inter hanno la necessità di avere un lasso temporale per realizzare il progetto. Se Milano non dovesse riuscire a fornire ciò, ci sta che facciano altri ragionamenti, soprattutto la nuova proprietà del Milan. Noi garantiamo tempi più brevi e meno burocrazia. In 18 mesi i club possono costruire“.

Sportmediaset ha riportato anche l’opinione di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia: “Abbiamo accennato l’ipotesi e il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, ha detto che lui è pronto, anche perché l’area è già bonificata e ci sono le autorizzazioni. Se Milan o Inter decidessero, lui potrebbe dare il via libera quasi immediatamente. Credo che per i fondi che i club devono investire sia una notizia non di poco conto, rispetto ai dialoghi e a tutte quelle cose che comportano mesi, se non anni di rinvii. Di Stefano ha preso una città in default, l’ha rilanciata e ora ha prospettive ancora più grandi“.

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