Chiellini: “Il difensore che più mi ha sorpreso? Gioca nel Milan”

0 cuori rossoneri

In vista di Italia-Inghilterra di domani a San Siro, Giorgio Chiellini è stato intervistato dal Times. I temi sono tanti: Euro2020, il momento del calcio italiano, retroscena di mercato e un endorsement particolare.

Sulla finale di Euro 2020
«Dopo due minuti, quando Shaw ha segnato, lo stadio è entrato in campo. È stato molto difficile. Ricordo che ho passato tutto il primo tempo e anche l’intervallo a ripetere continuamente: “Calma! Calma!”».

Sulla trattenuta su Saka
«Non ho mai pensato che potesse diventare la scena cult dell’estate. Io la vedo così: ho commesso un errore e ho cercato di rimediare nel modo migliore e più intelligente possibile. Pensavo di riuscire a proteggere la palla e lasciarla uscire in fallo laterale. Ma Saka mi è passato sotto il braccio, è stato la prima cosa che ho visto e ho cercato di afferrarlo. Saka è troppo veloce per me. Se avessi cominciato a correre un attimo prima, avrei potuto anche correre con lui. Ma così era impossibile. Ho preso una buona decisione dopo un errore».

LEGGI QUI ANCHE   -CARDINALE TORNA A MILANO: I MOTIVI SONO DUE, NON SOLO LE SFIDE CON CHELSEA E JUVENTUS!-

Un retroscena di mercato
“Mancini era l’allenatore nella stagione 2011-12. Alla fine non sono stato troppo vicino al trasferimento, ma abbiamo parlato molte volte. Ci sono state delle chiacchierate anche con altri agenti e società, come ce ne sono centinaia per ogni sessione di calciomercato che alla fine non sono mai così determinanti. Penso che la Premier League sarebbe stato un campionato per me, ovviamente quando ero più giovane e non adesso, è un contesto in cui le mie caratteristiche e il mio atteggiamento sarebbe stato apprezzato probabilmente. Quando dai il 100%, d’altronde, sei sempre stimato dai tifosi. È strano in fin dei conti, perché sono una persona curiosa che ama scoprire nuovi posti e nuove culture, invece ho trascorso tutta la carriera con una sola squadra. Ma sono un viaggiatore ed è il motivo per cui sono qui adesso”

Sul Mondiale mancato
«Sarò sempre al fianco dell’Italia e la seguirò. Siamo devastati di non essere ai Mondiali per la seconda volta consecutiva, è qualcosa che non mi sarei mai aspettato. C’è un momento in cui passi dall’essere un aiuto per i più giovani ai margini e io non voglio questo. Voglio aiutare i miei compagni a crescere ma poi devono spiccare il volo da soli».

Chi ti ha sorpreso di più in Serie A come difensore?
“Tomori mi ha sorpreso perché quando l’ho visto al Chelsea non pensavo potesse diventare così forte in area di rigore e concentrato per tutti per i novanta minuti. È uno dei fattori chiave dello scudetto dell’anno scorso per il Milan”

Segui la nostra pagina Facebook per sapere tutto quello che succede nel mondo Milan!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Radio Rossonera Live

live