DERBY

Carlo Pellegatti: “Domenica spero sia il Milan di Bergamo e di Roma”

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Carlo Pellegatti, nella trasmissione di Radio Rossonera PelleRossonera, ha analizzato la condizione della formazione di Stefano Pioli alla vigilia del derby.

La scomparsa di Gino Maldera?  “Una brutta notizia alla vigilia del derby. Un perdita per la famiglia, ma anche per il Milan” .

Con il derby si chiude un’altra tappa della stagione che ha regalato grandi soddisfazioni in campionato, ma anche tanti rimpianti nel cammino in Champions.

“Non voglio snobbare il derby, nel senso che mi interessa solo quando questa sfida ha valore per lo scudetto. E questo  derby vale tantissimo in chiave scudetto e lo affrontiamo da capolista. Il Milan in testa alla classifica affronta una grande del campionato. È un derby che mi emoziona per la classifica. Baratterei senza alcun problema lo scudetto per i derby.

Milan – Inter è importante per la vittoria finale, come lo sarà Milan Napoli. Sarà una gara verità per il Milan? Assolutamente no. Questa squadra ha già vinto le sue gare verità. In due anni ha dimostrato di essere meritatamente in vetta alla classifica. Spero che sia il Milan di Bergamo e di Roma, ma in generale spero che sia il Milan visto in tutto il campionato.

Un giudizio su Pioli? È un grande allenatore. Ci auguriamo che rimanga a lungo. E’ riuscito a valorizzare al massimo il materiale umano a disposizione. Un esempio? L’esplosione di Kessiè. È un tecnico che si fa amare, che fa giocare bene la sua squadra, che la mette in campo sempre con obiettivo propositivo, divertente. Tutto questo, però, deve essere condito dalle vittorie, perché altrimenti ricorderemo questo periodo come una serie di ottimi risultati ma senza risultato.  Anche i record, per quanto importanti, devono essere lucidati dalla vittoria. Sarebbe bello per Pioli ed il suo gruppo vincere il campionato.

La formazione del derby? Non ci sono molti dubbi. Fuori lo squalificato Theo, al suo posto ci sarà Ballo-Tourè in difesa insieme a Tatarusanu, Calabria, Tomori e Kjaer. A centrocampo sicuramente ci sarà Kessiè mentre è ballottaggio tra Tonali e Bennacer. Pioli potrebbe avere ancora negli occhio l’ottima prestazione della coppia Kessiè-Bennacer e scegliere di confermarla nel derby.

In avanti non ci saranno sorprese. Leao, Diaz e Saelemaekers a supporto di Ibra. Ancora fuori, invece, Rebic. Situazione infortunati? Messias tornerà contro la Fiorentina.

Qualche rotazione? Non è la partita delle rotazioni, ma se dovesse servire un ricorso alla panchina sono sereno.

Dove può essere migliorato il Milan? Secondo me deve migliorare la qualità sulla fascia destra, dove servirebbe un Berardi giocatore in grado di fare gol. Certo in campionato non è facile migliorare. A centrocampo siamo fortissimi, forse bisognerà prendere il Vlaovic della situazione per dare continuità all’attacco. Per il resto se posso alternare Rebic e Leao non c’è molto da migliorare.

Cosa succede in Champions? Bisogna capire il perché di queste prestazioni contro il Porto. Contro il Liverpool il Milan ha tenuto benissimo il campo contro una grande squadra. Contro il Porto ci siamo molto arrabbiati per i numerosi fuorigioco, ma a mente fredda bisogna ammettere che era una tattica studiata a tavolino dal Porto che ha prodotto ottimi risultati.

Il derby di Champions o il 6-0? Scelgo tutta la vita il derby di Champions. Il gol più bello nei derby ? Il 3-2 di Seedorf al 90’, ma non posso non dimenticare il sinistro di Sheva nel derby di Champions.

Il nostro organico inferiore a quello dell’Inter? Hanno un organico molto forte, ma noi siamo molto migliorati rispetto all’anno scorso. Il centrocampo del Milan me lo tengo tutta la vita. Ma in generale mi tengo tutto il Milan. Non credo che siano più forti. Cambio di modulo? Non credo proprio. Piuttosto credo che Giroud potrebbe entrare al posto di Leao qualora fosse stanco

Un giocatore da derby nell’Inter? Sicuramente Lautaro come Ibra nel Milan. Per il resto guardo il Milan e basta.

Guarda QUI  la puntata di Pelle Rossonera

Leggi QUI  il Dott. Marano sulle cause del rientro rimandato di Ante Rebic

photocredits acmilan.com

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