Inter-Milan 2-1, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni e curiosità

DiCristian Claretti

Gen 27, 2021

INTER MILAN

LA PARTITA

Mister Pioli schiera Meité al posto di Tonali e concede un turno di riposo a Calabria, al suo posto Dalot.
La squadra rossonera parte subito bene e sfiora il goal con Leao. Abbastanza chiara la trama del match con il Milan abile nel possesso palla e che cerca i movimenti giusti per trovare gli spazi e con l’Inter che prova rapide ripartenze.

Lukaku sfiora la rete per due volte nel giro di pochi minuti. Al 25′ l’attaccante belga copre bene il pallone in area e si libera al tiro, Tatarusanu respinge con i piedi e salva il Milan. Subito dopo ancora Lukaku ha la palla giusta per colpire ma Romagnoli e Kessie intercettano un tiro molto insidioso.
Al 31′ il vantaggio del Milan. Su una ribattuta della difesa nerazzurra, Meité serve di testa Ibrahimovic che controlla e si libera al tiro, palla sotto le gambe di Kolarov e che s’infila nell’angolino alle spalle di Handanovic.
Sul finire di primo tempo, lite in campo tra Ibrahimovic e Lukaku, entrambi ammoniti.
Nel secondo tempo l’Inter parte subito forte e sfiora il vantaggio con un bel tiro di Sanchez, Tatarusanu di fa trovare ancora pronto e respinge in calcio d’angolo.
Al 58′ per un fallo a metà campo Ibrahimovic lascia il Milan in dieci prendendo la seconda ammonizione. Pioli corre ai ripari inserendo Rebic in attacco al posto di Diaz per dare più fisicità in fase offensiva.
Perisic di testa sfiora il pareggio su assist di Hakimi, palla di poco alta.
Pareggio che arriva al 71′, Lukaku trasforma un rigore procurato da Barella.
Al 90′ Tatarusanu compie un miracolo parando un tiro da buona posizione di Lukaku.
Al 96′ un’ingenuità di Meité permette ad Eriksen di battere un calcio di punizione dal limite. Il talento danese non si lascia sfuggire l’occasione e su punizione realizza la rete del 2-1.

Due sconfitte del Milan in pochi giorni, mister Pioli dovrà essere bravo a ridare morale alla squadra per ricominciare il cammino interrotto.

ANALISI TATTICA

Buon primo tempo per la squadra rossonera. Pioli piazza Diaz a dar fastidio a Brozovic e la manovra nerazzurra ne risente. Leao e Saelemaekers accorciano spesso a centrocampo lasciando libero Kessie di raddoppiare la marcatura di Lukaku. La squadra rossonera riesce così a tenere bene il campo ed a non soffrire più di tanto.

Nel secondo tempo, complice anche l’espulsione di Ibrahimovic, la squadra rossonera ha smesso di attaccare ed ha abbassato il baricentro. L’ Inter alzando il ritmo ed il pressing ha sfiorato più volte la rete cercando rapidi cambi di gioco per sfruttare la superiorità numerica. Il Milan non è più riuscito ad uscire palla al piede dalla sua difesa ed è stato spesso costretto, visto il pressing alto della squadra nerazzurra, al lancio lungo, preda facile per i difensori dell’Inter.

CURIOSITÀ

Il Milan non perdeva due partite consecutive dal Novembre 2019. Due partite di campionato contro Lazio (1-2) e Juventus (0-1).

DICHIARAZIONI

Pioli: “Dispiace essere usciti perché ci tenevamo. La partita ci ha detto che possiamo tenere testa ad una squadra forte, ma l’espulsione è stata decisiva. Il litigio con Lukaku ha influito, ma lui e Ibra sono adulti e vaccinati. può capitare e ci si può passare sopra. In 10 è diventato tutto più difficile. Ho avuto comunque risposte importanti ed esco da questa sconfitta positivo per il futuro“.
Mister Pioli abbastanza tranquillo dopo il match, consapevole che la squadra rossonera riuscirà subito a reagire ed uscire da questo periodo negativo.

Conte: “Eriksen? E’ un mese che ripeto una cosa: l’Inter è questa, non arriverà nessuno e non partirà nessuno. Stiamo lavorando con lui da un punto di vista tattica per avere un’alternativa a Brozovic: a livello calcistico è intelligente e ha qualità, fa parte del progetto. Sono contento che abbia segnato, ho esortato affinché tirasse lui: è un po’ timido, ma spero il gol lo sciolga. Gli vogliamo tutti bene, è un ragazzo fin troppo per bene. E’ parte integrante del progetto, ce lo teniamo stretto: siamo questi e rimarremo questi, sono contento di allenare questi ragazzi”.

Conte giustamente soddisfatto della prestazione nerazzurra esterna parole importanti anche per Eriksen, il mercato ci dirà se siano state solo parole di facciata.

TOP & FLOP

Buono l’esordio di Tomori entrato per l’infortunato Kjaer e alla prima presenza con la maglia rossonera ha fatto vedere subito di che pasta è fatto. Qualche sbavatura tattica in alcune circostanze ma tanta sostanza e molta grinta.
Tatarusanu nonostante le molte critiche ricevute al suo esordio contro la Roma, ha disputato un’ottima partita tenendo il Milan a galla per tutta la partita.

Flop di giornata non può che essere Meité. Giocatore completamente avulso alla manovra, non ha dato segni di presenza per l’intera partita, se non per il fallo che ha permesso all’Inter di vincere l’incontro.

Discorso a parte merita Ibrahimovic
Tralasciandoil goal è riuscito spesso ad essere decisivo in fase difensiva aiutando sempre i compagni sui calci piazzati e riuscendo spesso ad intervenire. La sua prestazione è comunque da giudicare in modo negativo visto che le sue ingenuità hanno costretto la squadra rossonera a rimanere in dieci per buona parte del secondo tempo e l’inerzia della partita di conseguenza è cambiata.

photocredits acmilan.com

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