Inter, Zhang chiama Sala per San Siro: due aspetti da chiarire

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Novità sulla questione San Siro: il Presidente dell’Inter Steven Zhang ha contattato il sindaco di Milano Giuseppe Sala

Sulla questione nuovo stadio, le milanesi potrebbero prendere due strade differenti. Se il Milan sembra ormai orientato a spostarsi a San Donato, l’Inter starebbe ancora valutando la possibilità di restare a San Siro. E quest’oggi è arrivata una notizia in merito: il Presidente dell’Inter Steven Zhang ha contattato telefonicamente il sindaco di Milano Giuseppe Sala per la questione San Siro.

Inter, la telefonata di Zhang per San Siro

Come riportato da Fabrizio Biasin su X nella giornata di oggi, c’è stato un ulteriore contatto tra il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il Presidente dell’Inter Steven Zhang sul tema San Siro. In particolare, il numero uno nerazzurro starebbe attendendo garanzie dal primo cittadino riguardo l’idea della ristrutturazione, con un’attenzione particolare a conoscere la reale capacità dell’impianto durante i lavori, il progetto e il costo di questi ultimi. Nonostante le tante voci delle ultime settimane, Zhang non scarterebbe a priori questa ipotesi.

La posizione dei due club di Milano

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, c’è infatti un solo paletto che Milan e Inter mettono davanti al sindaco Sala sull’eventuale ristrutturazione del Meazza: la possibilità di giocare durante i lavori. Il motivo è chiaramente legato ai ricavi da stadio, troppo importanti per entrambe le società. Anche se WeBuild ha sostenuto questo tipo di soluzione, Scaroni e Antonello hanno bisogno di garanzie.

Come aveva anticipato il quotidiano, Milan e Inter chiederanno direttamente al sindaco e al Comune di Milano di farsi carico dei lavori di ristrutturazione, visto e considerato che il proprietario di San Siro è nell’effettivo il Comune e che le due squadre lo affittano pagando una cifra non propriamente irrisoria ogni anno. Il punto della discordia, in un futuro probabilmente molto prossimo, potrebbe essere proprio questo: anche se ancora il piano di ristrutturazione di San Siro non è stato quantificato a livello economico, le possibilità che il Comune di Milano si faccia carico della spesa (che non sarà sicuramente leggera) non sembrerebbero molte.

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