il 17/05/2023 alle 09:23

Ordine: “Impresa Inzaghi, ma per Pioli non è una briciola!”

0 cuori rossoneri

Il commento della semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e Milan è affidato sulle colonne de Il Giornale a Franco Ordine: dall’impresa di Simone Inzaghi alla situazione Pioli.

ordine milan

“L’Inter è salita sull’ottovolante (8 successi di fila) e ha preso il volo per Istanbul, sede della prossima finale di Champions League. Inaspettata e meritatissima dopo 13 anni di paziente rincorsa. Perché da cima a fondo ha dominato la scena. Stasera si godrà lo spettacolo di City-Real per conoscere il rivale del 10 giugno. Il Milan ha avuto un tempo per rincorrere propositi di recupero. La missione, disperata, non gli è riuscita perché nella frazione migliore, ha sprecato un paio di golose opportunità. Nel 2023, lungo i 4 derby tra supercoppa, campionato e Champions, non è riuscito a far un solo gol alla difesa neroazzurra. Leao a un terzo di servizio ha fatto poco, Giroud ha ricevuto pochi rifornimenti, Messias e Diaz hanno fatto il solletico ad Acerbi e soci. Ecco la spiegazione della quarta ed ennesima sconfitta milanista. A dirla tutta anche per Pioli il traguardo della semifinale non può essere considerato una briciola. Adesso dovrà guadagnare un posto nella prossima Champions, diretto o indiretto”.

ULTIME NOTIZIE MILAN – PERCHE’ KALULU E NON KJAER? SKY SPORT SVELA IL RETROSCENA, PIOLI INFURIATO IN PANCHINA!

Il racconto del match

“Mani al cielo e mani sul viso sui due fronti: le tensioni si colgono anche nei piccoli gesti prima del fischio. Per una volta è il Milan a sgabbiare dai blocchi e provare a sorprendere l’Inter che si rintana dalle parti di Onana. Comincia Theo Hernandez con una voleé da lunga distanza ma l’occasione migliore è quella costruita attraverso un blitz strepitoso di Tonali che serve un rigore in movimento a Diaz: il suo destro non è angolatissimo e Onana può rimediare con balzo felino; più che un prodigio del portiere, è un gol sbagliato dallo spagnolo. Smaltita la sorpresa iniziale, l’Inter riprende possesso del gioco e anche del campo con una striscia di tiri fuori misura a dispetto degli angoli dettati dallo specialista Calhanoglu. Dopo la mezz’ora si vede finalmente Leao con una delle sue accelerazioni che stregano Darmian ma la conclusione è fuori di poco. Qui l’Inter ha un soprassalto d’orgoglio testimoniato da una deviazione di Dzeko che Maignan si ritrova, miracolosamente, tra le mani”.

ULTIME NOTIZIE MILAN – MALDINI CI METTE LA FACCIA: “SE HO SCELTO DE KETELAERE E NON DYBALA UN MOTIVO C’E’! ORIGI HA TUTTO, MA…”

Franco Ordine sul secondo tempo di Inter-Milan

“Le energie spese e l’equilibrio riemerso consegnano una seconda frazione priva delle emozioni vissute, con i primi acciacchi. Esce Thiaw, entra Kalulu (bene il primo, male il secondo), escono Dzeko e Di Marco, entrano Gosens e Lukaku e quil’Inter riprende forza e anche pericolosità con il belga che attira su di sé quasi tutta la difesa rossonera. Così poco dopo la mezz’ora ecco lo spunto atteso dallo stadio a maggioranza nerazzurra per cominciareil viaggio verso Istanbul. Palla come in flipper finisce sui piedi di Lautaro che trova il varco sul palo coperto. Esplode San Siro, il Milan abbassa la testa. Seguono gli ultimi cambi di Pioli (dentro Origi e Saelemaekers), dimostrazione teorica più che pratica della volontà di rimediare all’ennesimo zero in condotta offensiva. Scintille dopo un intervento duro di Krunic. Turpin se la cava con uno, due, tre cartellini gialli: ha avuto polso e personalità l’arbitro francese. Gli amici di Inzaghi possono andare a dormire serenamente”.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

ordine milan

NOTIZIE MILAN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *