Inter, guai per Zhang: le banche cinesi lo portano in tribunale per il suo stipendio

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Un periodo non semplice per Steven Zhang e l’Inter. Il portale Milanofinanza.it informa che sette istituti creditori del presidente nerazzurro hanno presentato istanza per annullare il verbale del CDA del club, con il quale si stabilisce che non riceva compensi per l’incarico.

Il debito, si riporta, ammonterebbe a 250 milioni di euro. In particolare, i creditori stanno inseguendo il presidente di Inter e Suning International fino in Italia, a Milano. È da sottolineare che la scorsa settimana sono scaduti i termini per presentare il ricorso a Hong Kong contro la sentenza che ha dato torto al presidente interista. La causa? Quella intentata da alcune banche cinesi, intenzionate a recuperare 255 milioni di dollari (250 milioni di euro, circa) di prestiti e un’obbligazione inadempiente che ha garantito.

LEGGI QUI A QUANDO RISALGONO LE ULTIME PRESENZE DI MIRANTE E TATARUSANU

Come sottolinea la testata meneghina, l’impegno è stato poi rinnegato da Zhang, il quale ha sostenuto di non aver firmato i documenti di garanzia di rifinanziamento (che sarebbero stati contraffatti) e addirittura di non essere a conoscenza del rifinanziamento. Sono scattate ugualmente le azioni esecutive della sentenza del luglio scorso. Tra queste, come detto, anche la richiesta al tribunale di Milano di annullare il verbale del consiglio di amministrazione dell’Inter, con il quale viene stabilito che Zhang non riceve compensi per l’incarico.

La prima udienza è già stata fissata: l’8 marzo 2023 davanti al giudice Alima Zama. A tenere le fila per gli istituti cinesi è la China Construction Bank, una quelle quattro grandi banche pubbliche di Pechino. In sintesi, dunque, i legali della banca cinese puntano a far invalidare la delibera del cda dell’Inter nella quale si dichiarava che Zhang non percepiva emolumenti. Questo per, eventualmente, cercare poi di aggredire le somme ricevute dall’imprenditore cinese da parte della società nerazzurra.

Segui la nostra pagina Facebook per sapere tutto quello che succede nel mondo Milan!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate