Inter, gol in fuorigioco con l’Empoli: perché il VAR non è intervenuto

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

L’Inter passa in vantaggio in (presunto e probabile) offside: Thuram sembra oltre la linea, ma il VAR nega l’annullamento all’Empoli

A San Siro è arrivata la vittoria dell’Inter sull’Empoli per due reti a zero. Prima il sigillo con un bel sinistro di Dimarco, poi il tap-in nel secondo tempo di Alexis Sanchez hanno regalato un altro passo ai nerazzurri verso la vittoria dello Scudetto. Quel che è balzato agli occhi di molti anche in diretta, però, è quanto di particolare si sia verificato in occasione del primo gol.

La spiegazione

Sullo sviluppo dell’azione che ha portato alla conclusione di Federico Dimarco, Marcus Thuram ha ricevuto palla da Pavard in profondità. Dalle uniche immagini (non perfette perché disallineate) trasmesse dalle TV nei replay il francese pare in posizione di fuorigioco. L’azione, poi, prosegue e l’Inter segna. Quando il difensore empolese Bereszynski rinvia il pallone, infatti, è da norma VAR segnalare l’inizio di una nuova Attacking Possession Phase (APP) e per questo non si può tornare “più indietro” con l’analisi.

Dunque, ogni responsabilità della scelta (corretta o meno) è imputabile al guardalinee dal lato panchine. L’assistente, nel caso in cui fosse effettivamente offside, avrebbe dovuto aspettare il termine della prima APP e, successivamente, alzare la bandierina. In sostanza, il VAR non ha nemmeno verificato la posizione di Thuram perché, da protocollo, impossibilitato.

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