Inchiesta Milan, interrogatori e penalizzazione: cosa succede ora

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Prosegue l’inchiesta sul passaggio di proprietà del Milan: la FIGC interrogherà presto Furlani e Gazidis col rischio penalizzazione

Prosegue l’inchiesta sul passaggio di proprietà del Milan dal fondo Elliott al fondo RedBird dell’estate 2022, anche in chiave possibile penalizzazione a livello di punti. Secondo quanto riportato questa mattina in edicola dalla Gazzetta dello Sport, il Capo della Procura Federale della FIGC Giuseppe Chinè chiederà a breve nuove carte alla Procura di Milanoper definire al meglio la situazione” e partire quindi con gli interrogatori. Ma andiamo nel dettaglio.

Interrogatori

Al momento, scrive Gazzetta, la FIGC “ha ricevuto infatti solo le 12 pagine di decreto di perquisizione, adesso spera di avere qualcosa di più dettagliato, tra cui magari l’analisi del contenuto dei device sequestrati a Gazidis e Furlani“. Questo verosimilmente per arrivare preparata agli interrogatori (previsti “a brevissimo“) con i due indagati.

Inchiesta Milan, perché c’è il rischio di penalizzazione

Anche se diverse personalità autorevoli (anche da noi ospitate come l’avvocato Annetta e l’avvocato Cataldo Intrieri) si sono espresse in maniera molto dubbiosa sulla questione, il rischio che l’inchiesta sul Milan si porta con sé è quello di una penalizzazione di punti in classifica per violazione dell’articolo 32 del Codice di Giustizia Sportiva. La FIGC si vuole assicurare che non ci sia stato “ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza“, quindi “vuole appurare che al momento del passaggio di proprietà non siano state taciute informazioni necessarie alla Co.A.P.S (Commissione Acquisizione Partecipazioni Societarie) per accertare in particolare i requisiti di onorabilità e solidità finanziaria dei futuri proprietari“.

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