Inchiesta Milan, Bianchin: “La grande incognita è la natura della FIGC” (ESCLUSIVA)

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Nell’ambito dell’inchiesta sul passaggio di proprietà del Milan da Elliott a RedBird c’è “una grande incognita”: ne abbiamo parlato con Luca Bianchin

Prosegue l’inchiesta della Procura di Milano (e tra qualche giorno probabilmente anche della Procura Federale) sul passaggio di proprietà del Milan dal fondo Elliott al fondo RedBird. Per capire meglio quelli che sono ancora al momento i lati oscuri della vicenda abbiamo intervistato Luca Bianchin, giornalista che sta seguendo da vicino la vicenda per la Gazzetta dello Sport. Rispondendo alla nostra domanda, Bianchin si è concentrato sullagrande incognitaal momento dell’inchiesta sul Milan tra Elliott e RedBird, quella che riguarda la natura della FIGC.

E’ un organismo pubblico o privato?

Che idea ti sei fatto sull’inchiesta sul passaggio di proprietà del Milan da RedBird a Elliott?Voglio capire cosa c’è di altro rispetto a quello che è emerso. Quello che è emerso è legato a una grande incognita, che è la natura della Federcalcio in questa situazione. Gli inquirenti ritengono che la FIGC nell’esercizio di queste funzioni sia un organismo di diritto pubblico, cosa di cui molti dubitano. Secondo me si arriverà a dover sciogliere questo nodo: è un organismo pubblico o privato? La vicenda prenderebbe due direzioni differenti. Poi c’è chiaramente la possibilità che trovando qualcosa con le perquisizioni, analizzando file analizzando computer, analizzano chat, si possa avere un quadro più completo, ma questo lo sanno solo gli inquirenti… anzi in questo momento non lo sanno nemmeno loro, perché è una attività che richiederà settimane. Al momento, la parola fine non può essere scritta qui, perché chiaramente c’è troppo poco tra quello che conosciamo per poter dire che questa vicenda avrà uno sviluppo. Ci sono altri reati? Altre fattispecie? Da non tecnico di queste questioni mi sembra questo il punto“.

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