L’impronta di Allegri è sempre più visibile in un Milan che ha un primato in Europa: tutte le statistiche, dai gol su azione ai cartellini
L’arrivo di Massimiliano Allegri ha stravolto il Milan rispetto alla passata stagione, soprattutto dal punto di vista difensivo. Dati e numeri lo confermano, regalando al tecnico e ai rossoneri un primato a livello europeo. Questa e altre statistiche in un primo bilancio sulla stagione.
L’analisi
Osservando le prime sei classificate in Serie A emerge un dato particolare: il Milan è la squadra che prende più cartellini in base ai falli commessi. Nel dettaglio sono 211 i falli fatti (ultima in questa speciale graduatoria) e 37 i cartellini ricevuti, con la media di un provvedimento ogni 5.7 infrazioni. Subito dopo il Como (308 falli, 51 cartellini, 6.0 di media), poi Roma (320, 41, 7.8), Napoli (258, 30, 8.6), Inter (311, 35, 8.9) e Juventus (290, 28, 10.4).
I rossoneri non segnano su azione in un primo tempo da 8 partite, 7 in Serie A e una in Supercoppa, dal gol di Bartesaghi al 34′ di Milan-Sassuolo terminata poi 2-2. Poi sono arrivati solo i gol di Pulisic contro il Verona sugli sviluppi di calcio d’angolo e il rigore di Nkunku contro il Como.
Nonostante ciò il Diavolo ha un record in Europa: in seguito alla sconfitta del Bayern Monaco contro l’Augusta e al pareggio dei rossoneri contro la Roma, il Milan ha raggiunto quota 21 risultati utili consecutivi in Serie A, stabilendo la striscia di imbattibilità più lunga tra i primi cinque campionati europei. L’ultima (e unica) sconfitta risale alla prima giornata di campionato contro la Cremonese.