Il tributo di San Siro ad Andriy Shevchenko (e a Mauro Tassotti)

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il tributo di San Siro ad Andriy Shevchenko (e a Mauro Tassotti)

Non è brasiliano però, che gol che fa… Il fenomeno lascialo là, qui c’è Sheva!

Negativizzato in giornata, Andriy Shevchenko ieri sera si è potuto sedere (forse per l’ultima volta) sulla panchina del suo Genoa. Tornato per la prima volta da avversario a San Siro, il Pallone d’Oro 2004 ha ricevuto il tributo di tutto lo stadio. Dalla Curva Sud è partito il classico coro, unito ad uno striscione emozionante “Una lunga storia d’amore, lo sguardo di Manchester scolpito del cuore. Sheva, leggenda per sempre“.

Non sono passati in secondo piano però i 18 anni passati al Milan (con 3 Champions League vinte) di Mauro Tassotti. Anche per lui la Curva ha esposto uno striscione: “Tasso: classe innata, bandiera mai ammainata“.

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate