il 21/12/2022 alle 16:35

Il Milan si schiera con Cherif Traoré contro il razzismo

0 cuori rossoneri

Il Milan si espone pubblicamente sul caso Cherif Traoré. Il giocatore della società Benetton Rugby Treviso ha pubblicato qualche ora fa un post sui propri profili social, denunciando un grave episodio di razzismo nei suoi confronti.

LEGGI QUI ANCHE – BERNARDESCHI: “RIMONTA JUVE? CI CREDO, HA QUALCOSA CHE ALTRE NON HANNO”

Questo il testo in cui lo stesso protagonista racconta quanto accaduto: Sta arrivando Natale e come da tradizione in squadra è il momento del Secret Santa. Un momento conviviale e scherzoso. Un momento dove ti puoi permettere di fare regali anonimi ai tuoi compagni, di quelli anche pungenti, ironici. Ieri, quando è stato il mio turno, all’interno del mio regalo ho trovato una banana.

Una banana marcia, dentro un sacchetto dell’umido. Oltre al fatto di reputare il gesto offensivo, la cosa che mi ha fatto più male e vedere la maggior parte dei miei compagni presenti ridere. Come se tutto fosse normale. Sono abituato o meglio, mi sono dovuto abituare, a dover fare buon viso a cattivo gioco ogni volta che sento battute a sfondo razzista per cercare comunque di non inimicarmi le persone vicine. Ieri è stato diverso però. Fortunatamente, alcuni compagni, soprattutto stranieri, hanno cercato di supportarmi. Fuori dall’Italia un gesto come questo è condannato gravemente anche all’interno di piccole realtà, e questa volta voglio dire la mia.

Non ho dormito tutta la notte. A questo Secret Santa erano presenti anche ragazzi giovani, di origini diverse. Ho deciso di non stare in silenzio questa volta per fare in modo che episodi come questo non succedano più per evitare che altre persone si ritrovino in futuro nella mia situazione attuale. E sperando che il mittente impari una lezione…”.

Un vergognoso gesto di razzismo nei confronti di Cherif Traoré che ha voluto riportare anche il Milan attraverso i suoi canali ufficiali. Infatti, il club ha portato il proprio pubblico all’attenzione verso l’episodio. Il post del rugbista è stato condiviso dalla società, che su Twitter ha scritto: “Rompere il silenzio è il primo passo per combattere i pregiudizi. Caro Cherif, ti siamo vicini. In fondo, il solito hashtag #WeRespAct, volto a ricordare quanto il Milan tenga a lottare contro ogni forma di discriminazione.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

NOTIZIE MILAN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *