L’IFAB ha reso note tutte le novità sulle regole del gioco e sul protocollo VAR: i cambiamenti sui secondi gialli e sui calci d’angolo
Erano attese da tempo, ora sono anche ufficiali. Le nuove regole arbitrali dell’IFAB — The International Football Association Board — sono state rese note tramite un comunicato ufficiale. Non solo protocollo VAR, perché si è deciso di introdurre anche misure più severe per limitare le perdite di tempo. Arrivano dunque cambiamenti importanti su questioni che negli ultimi anni hanno coinvolto tutte le squadre di Serie A, Milan compreso.
Tutti i cambiamenti
Partiamo dalla questione “Perdite di tempo”, uno strumento di cui in Italia spesso si abusa per spezzare il gioco. Riguardo le rimesse laterali e i rinvii del portiere, infatti: “Sarà mostrato un countdown di 5 secondi”. In caso di mancata rimessa in gioco del pallone, ecco che: “Sulle rimesse laterali, la palla sarà assegnata alla squadra avversaria. Sul rinvio, il direttore di gara concederà un calcio d’angolo agli avversari”.
Importanti sono anche i cambiamenti su sostituzioni e infortuni. Per la prima: “Il giocatore deve lasciare il campo in 10 secondi. Se non lo fa, l’altro non potrà entrare prima di un minuto dalla ripresa del gioco”. Sulla seconda questione: “Se un giocatore riceve un trattamento per un sospetto infortunio, deve lasciare il campo e rimanere fuori per almeno un minuto dalla ripresa del gioco”.
Per quel che riguarda invece il VAR, come ampiamente previsto, cambiano alcune cose a livello di protocollo. In primis sui secondi gialli, dove fino a oggi non poteva intervenire (vedi caso Bastoni-Kalulu); in secondo luogo sugli errori di identità (anche sui cartellini gialli). Importante anche la novità sui calci d’angolo, dove: “Se la decisione può essere corretta immediatamente, senza ritardare il gioco”, il VAR può modificare la decisione del campo.